<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[Xella Newsroom]]></title><description><![CDATA[Xella Newsroom]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/</link><image><url>https://newsroom.xella-italia.it/favicon.png</url><title>Xella Newsroom</title><link>https://newsroom.xella-italia.it/</link></image><generator>Ghost 5.25</generator><lastBuildDate>Sun, 18 Oct 2026 10:15:28 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://newsroom.xella-italia.it/rss/" rel="self" type="application/rss+xml"/><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[VOC e qualità dell'aria indoor: progettare nel rispetto dei CAM]]></title><description><![CDATA[Dalle emissioni VOC alle certificazioni ambientali, scopri cosa richiede il CAM 2.4.1 e come progettare ambienti interni più salubri. ]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/voc-qualita-aria-indoor-cam/</link><guid isPermaLink="false">6a730636609f4800013c876b</guid><category><![CDATA[Categoria Sostenibilita']]></category><category><![CDATA[Categoria Normative]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Benessere Indoor]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Muri Esterni]]></category><category><![CDATA[Categoria Approfondimenti tecnici]]></category><dc:creator><![CDATA[Marketing Xella]]></dc:creator><pubDate>Sun, 18 Oct 2026 09:43:06 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/10/Banner-Referenze_Newsroom--93-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="perch%C3%A9-la-qualit%C3%A0-dellaria-interna-%C3%A8-diventata-una-priorit%C3%A0-progettuale">Perch&#xE9; la qualit&#xE0; dell&apos;aria interna &#xE8; diventata una priorit&#xE0; progettuale</h3><img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/10/Banner-Referenze_Newsroom--93-.png" alt="VOC e qualit&#xE0; dell&apos;aria indoor: progettare nel rispetto dei CAM"><p>Quando si parla di sostenibilit&#xE0; degli edifici, l&apos;attenzione si concentra spesso sulle prestazioni energetiche. Tuttavia, la qualit&#xE0; dell&apos;aria indoor rappresenta un aspetto altrettanto importante, perch&#xE9; incide direttamente sul benessere e sulla salute degli occupanti.</p><p>I Criteri Ambientali Minimi attribuiscono oggi un ruolo centrale alla riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti negli ambienti interni, richiedendo l&apos;impiego di materiali che rispettino precisi limiti emissivi.</p><p>Per il progettista questo significa valutare attentamente il contributo dei prodotti alla salubrit&#xE0; degli spazi.</p><h3 id="cosa-richiede-il-cam-241">Cosa richiede il CAM 2.4.1</h3><p>Il criterio <strong>CAM 2.4.1 &#x2013; Emissioni negli ambienti interni (inquinamento indoor)</strong> prevede che specifiche categorie di materiali rispettino limiti massimi di emissione relativi ai composti organici volatili (VOC), alla formaldeide e ad altre sostanze potenzialmente dannose per la qualit&#xE0; dell&apos;aria interna.</p><p>Tra i prodotti coinvolti rientrano:</p><ul><li>pitture e vernici;</li><li>rasanti e intonaci;</li><li>adesivi e sigillanti;</li><li>pavimentazioni;</li><li>rivestimenti interni;</li><li>pannelli e lastre a vista;</li><li>controsoffitti;</li><li>membrane e sistemi utilizzati nell&apos;isolamento interno.</li></ul><p>L&apos;obiettivo &#xE8; ridurre l&apos;esposizione degli occupanti a sostanze che possono compromettere la qualit&#xE0; dell&apos;aria interna nel lungo periodo.</p><h3 id="cosa-sono-i-voc">Cosa sono i VOC</h3><p>VOC &#xE8; l&apos;acronimo di <strong>Volatile Organic Compounds</strong>, ovvero Composti Organici Volatili.</p><p>Si tratta di sostanze che possono essere rilasciate nell&apos;ambiente da materiali da costruzione, finiture, adesivi o prodotti di posa.</p><p>Tra le sostanze monitorate dal CAM troviamo:</p><ul><li>formaldeide;</li><li>benzene;</li><li>toluene;</li><li>xilene;</li><li>stirene;</li><li>acetaldeide;</li><li>composti organici volatili totali (TVOC).</li></ul><p>La presenza di questi composti pu&#xF2; influenzare la qualit&#xE0; dell&apos;aria percepita e il comfort ambientale degli occupanti.</p><h3 id="perch%C3%A9-il-tema-riguarda-anche-il-progettista">Perch&#xE9; il tema riguarda anche il progettista</h3><p>La conformit&#xE0; al CAM non si limita alla selezione dei materiali.</p><p>Il progettista &#xE8; chiamato a verificare la documentazione tecnica dei prodotti e a raccogliere le evidenze necessarie per dimostrare il rispetto dei requisiti previsti.</p><p>Per questo motivo assumono sempre maggiore importanza:</p><ul><li>certificazioni ambientali;</li><li>dichiarazioni prestazionali;</li><li>report di prova;</li><li>etichette di qualit&#xE0; dell&apos;aria indoor;</li><li>Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD).</li></ul><h3 id="il-contributo-delle-soluzioni-xella">Il contributo delle soluzioni Xella</h3><p>I blocchi Ytong e Siporex, pur non appartenendo direttamente alle categorie di finitura interna richiamate dal criterio, sono dichiarati <strong>non emissivi</strong> nell&apos;ambito della documentazione ambientale disponibile.</p><p>Anche i pannelli Multipor e la gamma di malte e rasanti dispongono di specifiche evidenze documentali relative alle emissioni.</p><h3 id="multipor-isolamento-e-attenzione-alla-qualit%C3%A0-dellaria">Multipor: isolamento e attenzione alla qualit&#xE0; dell&apos;aria</h3><p>I pannelli isolanti minerali Multipor dispongono di certificazioni che ne attestano le basse emissioni e la conformit&#xE0; ai principali standard internazionali utilizzati nei protocolli di sostenibilit&#xE0; ambientale.</p><p>La natura minerale del materiale rappresenta un elemento particolarmente interessante nei progetti in cui la qualit&#xE0; dell&apos;aria interna assume un ruolo prioritario.</p><p>Questo aspetto risulta rilevante sia negli edifici di nuova costruzione sia negli interventi di riqualificazione energetica.</p><h3 id="documentazione-e-supporto-alla-progettazione">Documentazione e supporto alla progettazione</h3><p>Uno degli aspetti pi&#xF9; delicati nella gestione dei CAM riguarda la raccolta della documentazione necessaria per dimostrare la conformit&#xE0; dei materiali utilizzati.</p><p>Per questo motivo il supporto documentale rappresenta un elemento fondamentale dell&apos;attivit&#xE0; progettuale.</p><h3 id="oltre-il-requisito-normativo-costruire-ambienti-pi%C3%B9-salubri">Oltre il requisito normativo: costruire ambienti pi&#xF9; salubri</h3><p>La qualit&#xE0; dell&apos;aria interna non rappresenta soltanto un requisito previsto dal CAM.</p><p>&#xC8; una componente strategica della qualit&#xE0; complessiva dell&apos;edificio.</p><p>La scelta di materiali caratterizzati da basse emissioni contribuisce infatti a:</p><ul><li>migliorare il comfort degli occupanti;</li></ul><ul><li>aumentare la salubrit&#xE0; degli ambienti;</li></ul><ul><li>supportare gli obiettivi di sostenibilit&#xE0; del progetto;</li></ul><ul><li>valorizzare la qualit&#xE0; dell&apos;opera nel lungo periodo.</li></ul><p>Per questo motivo la valutazione delle emissioni indoor &#xE8; destinata a diventare un tema sempre pi&#xF9; centrale nei processi di progettazione.</p><hr><div class="kg-card kg-button-card kg-align-center"><a href="https://www.xella-italia.it/it_IT/contattaci" class="kg-btn kg-btn-accent">Richiedi supporto tecnico gratuito</a></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[LCA, LCC ed EPD: gli strumenti per valutare la sostenibilità del progetto]]></title><description><![CDATA[LCA, LCC ed EPD sono strumenti sempre più importanti nella progettazione sostenibile. Scopri cosa richiedono i CAM e come supportano le valutazioni ambientali del progetto. ]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/lca-lcc-ed-epd-gli-strumenti-per-valutare-la-sostenibilita-del-progetto/</link><guid isPermaLink="false">6a7313ac609f4800013c8833</guid><category><![CDATA[Categoria Sostenibilita']]></category><category><![CDATA[Categoria Normative]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Edifici nZeb]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Risparmio Energetico]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Sostenibilità]]></category><dc:creator><![CDATA[Marketing Xella]]></dc:creator><pubDate>Fri, 02 Oct 2026 09:16:46 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/10/Banner-Referenze_Newsroom--91-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="la-sostenibilit%C3%A0-non-si-misura-solo-con-i-consumi-energetici">La sostenibilit&#xE0; non si misura solo con i consumi energetici</h3><img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/10/Banner-Referenze_Newsroom--91-.png" alt="LCA, LCC ed EPD: gli strumenti per valutare la sostenibilit&#xE0; del progetto"><p>La progettazione sostenibile richiede oggi una visione pi&#xF9; ampia rispetto al solo contenimento dei consumi energetici.</p><p>I Criteri Ambientali Minimi e le pi&#xF9; recenti normative europee spingono infatti verso una valutazione dell&apos;edificio lungo l&apos;intero ciclo di vita, considerando non solo la fase d&apos;uso, ma anche produzione dei materiali, manutenzione, sostituzioni e fine vita.</p><p>In questo scenario assumono un ruolo centrale strumenti come:</p><ul><li>LCA (Life Cycle Assessment);</li><li>LCC (Life Cycle Costing);</li><li>EPD (Environmental Product Declaration).</li></ul><h3 id="cosa-richiede-il-cam-263">Cosa richiede il CAM 2.6.3</h3><p>Il criterio <strong>CAM 2.6.3 - Metodologie di ottimizzazione delle soluzioni progettuali per la sostenibilit&#xE0; (LCA e LCC)</strong> prevede un punteggio premiante per gli operatori che sviluppano analisi ambientali ed economiche finalizzate a dimostrare il miglioramento della sostenibilit&#xE0; del progetto.</p><p>L&apos;obiettivo &#xE8; incentivare approcci progettuali basati su dati verificabili e confronti oggettivi tra differenti soluzioni tecniche.</p><h3 id="cos%C3%A8-il-life-cycle-assessment-lca">Cos&apos;&#xE8; il Life Cycle Assessment (LCA)</h3><p>LCA significa <strong>Life Cycle Assessment</strong>, ovvero Analisi del Ciclo di Vita.</p><p>Si tratta di una metodologia che consente di valutare gli impatti ambientali di un prodotto o di un edificio considerando tutte le fasi del suo ciclo di vita:</p><ul><li>estrazione delle materie prime;</li><li>produzione;</li><li>trasporto;</li><li>utilizzo;</li><li>manutenzione;</li><li>recupero e fine vita.</li></ul><p>L&apos;approccio LCA permette quindi di superare una valutazione limitata alle sole prestazioni energetiche durante l&apos;esercizio dell&apos;edificio.</p><h3 id="cos%C3%A8-il-life-cycle-costing-lcc">Cos&apos;&#xE8; il Life Cycle Costing (LCC)</h3><p>LCC significa <strong>Life Cycle Costing</strong>, ovvero analisi dei costi lungo il ciclo di vita.</p><p>Lo strumento permette di valutare economicamente una soluzione considerando:</p><ul><li>costi iniziali;</li><li>manutenzione;</li><li>sostituzioni;</li><li>gestione;</li><li>smaltimento e recupero.</li></ul><p>Per il progettista rappresenta un supporto fondamentale nelle valutazioni comparative e nelle gare pubbliche.</p><h3 id="cos%C3%A8-una-epd">Cos&apos;&#xE8; una EPD</h3><p>La <strong>Environmental Product Declaration (EPD)</strong> &#xE8; una dichiarazione ambientale di prodotto verificata da organismo indipendente.</p><p>L&apos;EPD riporta informazioni quantitative sugli impatti ambientali di un prodotto elaborate secondo metodologie LCA riconosciute a livello internazionale.</p><p>Per il progettista rappresenta una fonte affidabile di dati da utilizzare negli studi ambientali previsti dai CAM.</p><h3 id="perch%C3%A9-le-epd-sono-importanti-nella-progettazione-cam">Perch&#xE9; le EPD sono importanti nella progettazione CAM</h3><p>Le EPD consentono di:</p><ul><li>confrontare diverse soluzioni progettuali;</li><li>alimentare studi LCA;</li><li>documentare le prestazioni ambientali dei materiali;</li><li>supportare la redazione dei documenti di gara;</li><li>fornire evidenze tecniche verificabili.</li></ul><p>Per questo motivo il loro utilizzo assume un ruolo sempre pi&#xF9; importante nell&apos;ambito della progettazione sostenibile.</p><h3 id="il-contributo-delle-soluzioni-xella">Il contributo delle soluzioni Xella</h3><p>I principali prodotti Xella dispongono di Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD), tra cui:</p><p><strong>Blocchi Ytong e Siporex</strong></p><ul><li>Stabilimento di Pontenure: EPD-XEL-20260010-IBA1-EN</li><li>Stabilimento di Atella: EPD-XEL-20260008-IBA1-EN</li></ul><p><strong>Pannelli Multipor</strong></p><ul><li>EPD-XEL-20250256-IBA1-IT</li></ul><p>Questa documentazione fornisce dati ambientali verificati utili per le attivit&#xE0; di progettazione e valutazione della sostenibilit&#xE0;.</p><h3 id="il-valore-dellapproccio-lca-nella-scelta-dei-sistemi-costruttivi">Il valore dell&apos;approccio LCA nella scelta dei sistemi costruttivi</h3><p>Uno studio sviluppato con il Politecnico di Milano ha confrontato differenti soluzioni costruttive a parit&#xE0; di prestazione termica.</p><p>Secondo quanto emerso, le soluzioni monostrato in calcestruzzo aerato autoclavato possono contribuire a ridurre diversi indicatori di impatto ambientale rispetto ad altre tipologie costruttive considerate nello studio.</p><p>Per il progettista ci&#xF2; significa poter disporre di dati oggettivi a supporto delle scelte progettuali.</p><h3 id="dalla-conformit%C3%A0-normativa-alla-progettazione-consapevole">Dalla conformit&#xE0; normativa alla progettazione consapevole</h3><p>L&apos;introduzione di strumenti quali LCA, LCC ed EPD rappresenta un cambiamento significativo nel modo di valutare gli edifici.</p><p>Non viene pi&#xF9; considerata esclusivamente la prestazione finale dell&apos;opera, ma l&apos;intero percorso che porta alla sua realizzazione e gestione nel tempo.</p><p>In quest&apos;ottica la sostenibilit&#xE0; non &#xE8; soltanto un requisito normativo, ma un criterio progettuale che accompagna tutte le fasi del processo edilizio.</p><hr><div class="kg-card kg-button-card kg-align-center"><a href="https://www.xella-italia.it/it_IT/contattaci" class="kg-btn kg-btn-accent">Richiedi supporto tecnico gratuito</a></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Materiale riciclato nei prodotti da costruzione: il contributo del CAA alla progettazione CAM]]></title><description><![CDATA[Il CAM 2.4.3 introduce requisiti specifici sul contenuto di materiale recuperato e riciclato. Scopri il contributo del caa alla progettazione sostenibile. ]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/materiale-riciclato-nei-prodotti-da-costruzione-il-contributo-del-calcestruzzo-aerato-autoclavato-alla-progettazione-cam/</link><guid isPermaLink="false">6a730d5e609f4800013c87f5</guid><category><![CDATA[Categoria Sostenibilita']]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Durabilità]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Sostenibilità]]></category><category><![CDATA[Categoria Approfondimenti tecnici]]></category><dc:creator><![CDATA[Marketing Xella]]></dc:creator><pubDate>Wed, 23 Sep 2026 08:34:45 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/10/Banner-Referenze_Newsroom--88-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="economia-circolare-e-progettazione-un-nuovo-approccio-ai-materiali">Economia circolare e progettazione: un nuovo approccio ai materiali</h3><img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/10/Banner-Referenze_Newsroom--88-.png" alt="Materiale riciclato nei prodotti da costruzione: il contributo del CAA alla progettazione CAM"><p>Negli ultimi anni il settore delle costruzioni &#xE8; stato chiamato a ridurre il consumo di risorse naturali e ad aumentare il riutilizzo dei materiali all&apos;interno dei processi produttivi.</p><p>I Criteri Ambientali Minimi si inseriscono in questo percorso promuovendo l&apos;impiego di prodotti che integrano contenuti di materiale riciclato, recuperato o derivante da sottoprodotti.</p><p>Per il progettista questo significa considerare, accanto alle prestazioni tecniche dei materiali, anche il loro contributo agli obiettivi di sostenibilit&#xE0; e circolarit&#xE0; richiesti negli appalti pubblici.</p><h3 id="cosa-richiede-il-cam-243">Cosa richiede il CAM 2.4.3</h3><p>Il criterio <strong>CAM 2.4.3 - Prodotti prefabbricati in calcestruzzo, in calcestruzzo vibrocompresso e in calcestruzzo aerato autoclavato</strong> stabilisce specifici requisiti relativi al contenuto di materiale recuperato, riciclato o di sottoprodotto.</p><p>Per i blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato il requisito prevede un contenuto minimo pari al:</p><p><strong>7,5% in peso del prodotto.</strong></p><p>L&apos;obiettivo &#xE8; incentivare l&apos;impiego di materiali che contribuiscano alla conservazione delle risorse naturali e alla riduzione degli impatti ambientali associati al ciclo produttivo.</p><h3 id="perch%C3%A9-il-materiale-riciclato-%C3%A8-diventato-un-requisito-progettuale">Perch&#xE9; il materiale riciclato &#xE8; diventato un requisito progettuale</h3><p>Nel nuovo approccio introdotto dai CAM, la sostenibilit&#xE0; di un edificio non viene valutata esclusivamente sulla base dei consumi energetici.</p><p>Assumono sempre maggiore rilevanza anche:</p><ul><li>origine delle materie prime;</li><li>utilizzo di materiali recuperati;</li><li>riduzione degli scarti;</li><li>recuperabilit&#xE0; a fine vita;</li><li>contenuto di materia riciclata.</li></ul><p>Per questo motivo il progettista deve acquisire e verificare la documentazione che attesta la composizione dei prodotti impiegati nell&apos;opera.</p><h3 id="materiale-riciclato-recuperato-e-sottoprodotto-qual-%C3%A8-la-differenza">Materiale riciclato, recuperato e sottoprodotto: qual &#xE8; la differenza?</h3><p>Quando si parla di CAM questi termini vengono spesso utilizzati insieme, ma identificano concetti differenti.</p><p><strong>Materiale riciclato: </strong>Deriva dal recupero e dalla trasformazione di rifiuti precedentemente generati.</p><p><strong>Materiale recuperato: </strong>Si riferisce a materiali reimpiegati in nuovi processi produttivi.</p><p><strong>Sottoprodotto: </strong>&#xC8; un materiale generato durante un processo produttivo che pu&#xF2; essere utilizzato direttamente senza diventare un rifiuto.</p><p>Ai fini del CAM, tutte queste componenti contribuiscono al raggiungimento della percentuale minima richiesta.</p><h3 id="il-contributo-dei-prodotti-xella-al-criterio-cam-243">Il contributo dei prodotti Xella al criterio CAM 2.4.3</h3><p>Il CAM richiede per i blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato una quota minima del 7,5% di materiale recuperato, riciclato o derivante da sottoprodotti. I prodotti Ytong presentano un contenuto di sottoprodotto compreso tra il 15% e il 17% in peso, superando ampiamente la soglia prevista dal criterio.</p><p>Si tratta quindi di valori doppi rispetto alla soglia minima richiesta dal CAM per questa categoria di prodotti.</p><p>Il contributo dei sistemi costruttivi Xella non si limita tuttavia alla sola percentuale di materiale recuperato: il calcestruzzo aerato autoclavato &#xE8; composto da ingredienti minerali e costituisce quindi un sistema costruttivo sostanzialmente omogeneo.</p><p>Questa caratteristica semplifica la gestione del materiale durante l&apos;intero ciclo di vita dell&apos;edificio e risulta coerente con i principi dell&apos;economia circolare richiamati dai CAM.</p><p>Rispetto ai sistemi multistrato composti da materiali differenti, una muratura in calcestruzzo aerato autoclavato facilita infatti:</p><ul><li>la classificazione dei materiali a fine vita;</li><li>le operazioni di demolizione e separazione delle componenti;</li><li>il recupero delle frazioni minerali;</li><li>il riciclo come materiale inerte.</li></ul><p>Inoltre i residui di lavorazione, gli scarti e i prodotti dismessi possono essere gestiti come rifiuti inerti e, in determinate condizioni, essere destinati a nuovi processi produttivi, contribuendo ai modelli di economia circolare promossi dalla normativa ambientale.</p><h3 id="il-vantaggio-del-progettista">Il vantaggio del progettista</h3><p>Per il progettista, il contributo dei prodotti Xella al CAM 2.4.3 si traduce quindi in un duplice vantaggio:</p><ul><li>rispetto del requisito minimo relativo al contenuto di materia recuperata e sottoprodotto;</li><li>disponibilit&#xE0; di una soluzione costruttiva coerente con gli obiettivi di recuperabilit&#xE0;, circolarit&#xE0; e sostenibilit&#xE0; ambientale richiesti dai CAM.</li></ul><h3 id="il-ruolo-della-documentazione-tecnica-xella">Il ruolo della documentazione tecnica Xella</h3><p>Xella mette a disposizione documentazione tecnica dedicata ai progettisti e agli operatori coinvolti nella redazione dei capitolati.</p><p>Queste informazioni permettono di verificare il contributo dei prodotti ai requisiti ambientali richiesti dal Decreto e di supportare le attivit&#xE0; di progettazione e rendicontazione.</p><h3 id="progettare-pensando-al-ciclo-di-vita">Progettare pensando al ciclo di vita</h3><p>La crescente attenzione verso il contenuto di materiale recuperato conferma una tendenza ormai consolidata: la valutazione degli edifici lungo l&apos;intero ciclo di vita.</p><p>In questo scenario il progettista &#xE8; chiamato a considerare aspetti che vanno oltre la semplice prestazione tecnica del prodotto, valutando anche:</p><ul><li>origine delle materie prime;</li><li>impatto ambientale;</li><li>recuperabilit&#xE0;;</li><li>contributo ai principi dell&apos;economia circolare.</li></ul><p>La scelta dei materiali diventa cos&#xEC; parte integrante della strategia di sostenibilit&#xE0; del progetto.</p><hr><div class="kg-card kg-button-card kg-align-center"><a href="https://www.xella-italia.it/it_IT/contattaci" class="kg-btn kg-btn-accent">Richiedi supporto tecnico gratuito</a></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Benessere termoigrometrico: come i CAM misurano il comfort degli occupanti]]></title><description><![CDATA[Il CAM 2.3.3 introduce criteri specifici per il benessere termico degli occupanti. Scopri il ruolo dell'involucro, dei ponti termici e delle soluzioni Xella. ]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/benessere-termoigrometrico-cam/</link><guid isPermaLink="false">6a730a86609f4800013c87b2</guid><category><![CDATA[Categoria Sostenibilita']]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Benessere Indoor]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Isolamento Termico]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Risparmio Energetico]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Sostenibilità]]></category><category><![CDATA[Categoria Approfondimenti tecnici]]></category><dc:creator><![CDATA[Marketing Xella]]></dc:creator><pubDate>Thu, 17 Sep 2026 09:13:52 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/10/Banner-Referenze_Newsroom--89-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="oltre-lefficienza-energetica-progettare-il-comfort">Oltre l&apos;efficienza energetica: progettare il comfort</h3><img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/10/Banner-Referenze_Newsroom--89-.png" alt="Benessere termoigrometrico: come i CAM misurano il comfort degli occupanti"><p>Per molti anni la progettazione energetica si &#xE8; concentrata principalmente sulla riduzione dei consumi. Oggi l&apos;attenzione si sta progressivamente spostando verso un concetto pi&#xF9; ampio: il comfort effettivamente percepito dagli occupanti.</p><p>I Criteri Ambientali Minimi recepiscono questa evoluzione attraverso specifici requisiti dedicati al benessere termico degli ambienti interni, riconoscendo che un edificio efficiente non &#xE8; necessariamente un edificio confortevole.</p><p>Per il progettista diventa quindi fondamentale valutare non solo la prestazione dell&apos;involucro, ma anche le condizioni ambientali che l&apos;edificio sar&#xE0; in grado di garantire durante il suo ciclo di vita.</p><h3 id="cosa-richiede-il-cam-233">Cosa richiede il CAM 2.3.3</h3><p>Il criterio <strong>CAM 2.3.3 - Benessere termico</strong> stabilisce che gli edifici di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione e ristrutturazione importante di primo livello debbano garantire adeguate condizioni di comfort per gli occupanti.</p><p>In particolare il progetto deve rispettare:</p><p>la <strong>Categoria B</strong> degli indici PMV e PPD definiti dalla UNI EN ISO 7730;</p><p>per gli edifici privi di impianto di raffrescamento, la valutazione adattiva della temperatura operativa interna secondo la UNI EN 16798-1.</p><p>Eventuali scostamenti devono essere adeguatamente motivati nella relazione tecnica di progetto.</p><h3 id="cosa-sono-gli-indici-pmv-e-ppd">Cosa sono gli indici PMV e PPD</h3><p>Il comfort termico non dipende esclusivamente dalla temperatura dell&apos;aria.</p><p>La UNI EN ISO 7730 utilizza due indicatori per valutare il livello di soddisfazione degli occupanti:</p><p><strong>PMV (Predicted Mean Vote): </strong>Indica il voto medio previsto espresso dalle persone rispetto alla percezione del comfort termico.</p><p><strong>PPD (Predicted Percentage of Dissatisfied): </strong>Stima la percentuale di occupanti che potrebbe percepire condizioni di discomfort.</p><p>L&apos;obiettivo del CAM &#xE8; garantire condizioni tali da limitare il numero di persone insoddisfatte e mantenere elevati livelli di benessere negli ambienti interni.</p><h3 id="comfort-termico-e-qualit%C3%A0-dellinvolucro">Comfort termico e qualit&#xE0; dell&apos;involucro</h3><p>Per ottenere buoni livelli di comfort non basta controllare la temperatura interna.</p><p>Occorre limitare una serie di fenomeni che possono compromettere il benessere degli occupanti:</p><ul><li>superfici fredde o troppo calde;</li><li>ponti termici;</li><li>rischio di condense superficiali;</li><li>sbalzi termici tra diversi ambienti;</li><li>eccessiva umidit&#xE0; interna.</li></ul><p>Per questo motivo il CAM richiede una progettazione integrata che coinvolga involucro, impianti e qualit&#xE0; costruttiva.</p><h3 id="il-ruolo-dei-ponti-termici">Il ruolo dei ponti termici</h3><p>Uno degli aspetti che influenzano maggiormente il comfort percepito &#xE8; la presenza di ponti termici.</p><p>Questi punti dell&apos;involucro possono determinare:</p><ul><li>abbassamenti localizzati della temperatura superficiale;</li><li>formazione di condensa;</li><li>aumento del rischio muffa;</li><li>peggioramento del comfort termoigrometrico.</li></ul><p>La loro corretta gestione rappresenta quindi un elemento essenziale della progettazione CAM.</p><h3 id="il-contributo-dei-sistemi-ytong-e-multipor">Il contributo dei sistemi Ytong e Multipor</h3><p>Il contributo al benessere termico deriva essenzialmente da tre caratteristiche delle soluzioni costruttive in calcestruzzo aerato autoclavato e silicato di calcio idrato:</p><ul><li>comportamento termico efficace sia in estate sia in inverno;</li><li>elevata omogeneit&#xE0; del materiale;</li><li>elevata traspirabilit&#xE0; e capacit&#xE0; di regolazione igrometrica.</li></ul><p>Queste propriet&#xE0; consentono di contribuire al mantenimento di condizioni interne pi&#xF9; stabili e confortevoli durante tutto l&apos;anno.</p><h3 id="isolamento-termico-e-stabilit%C3%A0-della-temperatura-interna">Isolamento termico e stabilit&#xE0; della temperatura interna</h3><p>I sistemi costruttivi Ytong sono caratterizzati da elevate prestazioni di isolamento e da una significativa inerzia termica.</p><p>Questa combinazione contribuisce a:</p><ul><li>limitare le dispersioni invernali;</li><li>rallentare il surriscaldamento estivo;</li><li>ridurre le variazioni di temperatura;</li><li>migliorare il comfort percepito dagli occupanti.</li></ul><p>La stabilit&#xE0; delle condizioni interne costituisce uno dei presupposti fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di comfort richiesti dal CAM.</p><h3 id="materiali-omogenei-e-correzione-dei-ponti-termici">Materiali omogenei e correzione dei ponti termici</h3><p>Un ulteriore aspetto del sistema Ytong &#xE8; l&apos;omogeneit&#xE0; del materiale.</p><p>Le murature Ytong presentano propriet&#xE0; uniformi in tutto il proprio spessore, caratteristica che contribuisce alla gestione dei ponti termici in corrispondenza di:</p><ul><li>spallette e davanzali;</li><li>connessioni con elementi strutturali;</li><li>punti di appoggio delle murature;</li><li>giunzioni tra diversi componenti edilizi.</li></ul><p>Questo consente al progettista di affrontare pi&#xF9; facilmente alcuni nodi critici che incidono sulle condizioni di comfort degli ambienti interni.</p><h3 id="traspirabilit%C3%A0-e-regolazione-dellumidit%C3%A0">Traspirabilit&#xE0; e regolazione dell&apos;umidit&#xE0;</h3><p>Oltre agli aspetti termici, il comfort dipende strettamente anche dall&apos;umidit&#xE0; presente negli ambienti.</p><p>La porosit&#xE0; del materiale contribuisce ai fenomeni di regolazione igrometrica, favorendo l&apos;assorbimento e il rilascio dell&apos;umidit&#xE0; in funzione delle condizioni ambientali.</p><p>Questo comportamento pu&#xF2; contribuire al mantenimento di condizioni interne pi&#xF9; equilibrate e alla riduzione delle criticit&#xE0; associate alla condensa superficiale.</p><h3 id="il-comfort-come-valore-progettuale">Il comfort come valore progettuale</h3><p>L&apos;introduzione del criterio CAM 2.3.3 conferma una tendenza sempre pi&#xF9; evidente nel settore delle costruzioni: il passaggio da una logica basata esclusivamente sull&apos;efficienza energetica a una progettazione orientata al benessere delle persone.</p><p>Per il progettista il comfort termoigrometrico non rappresenta pi&#xF9; soltanto una conseguenza delle scelte progettuali, ma un obiettivo da misurare e verificare.</p><p>In questo scenario l&apos;involucro edilizio continua a svolgere un ruolo chiave, contribuendo alla qualit&#xE0; complessiva dell&apos;edificio e alla soddisfazione degli occupanti nel lungo periodo.</p><hr><div class="kg-card kg-button-card kg-align-center"><a href="https://www.xella-italia.it/it_IT/contattaci" class="kg-btn kg-btn-accent">Richiedi supporto tecnico gratuito</a></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Tenuta all'aria degli edifici: cosa cambia con il CAM 2025]]></title><description><![CDATA[La tenuta all'aria dell'involucro diventa un requisito verificabile con il CAM 2025. Scopri cosa misura il blower door test e come progettare un involucro performante. ]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/tenuta-aria-edifici-cosa-cambia-cam-2025/</link><guid isPermaLink="false">6a7301e9609f4800013c8722</guid><category><![CDATA[Categoria Sostenibilita']]></category><category><![CDATA[Categoria Approfondimenti tecnici]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Edifici nZeb]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Benessere Indoor]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Muri Esterni]]></category><dc:creator><![CDATA[Marketing Xella]]></dc:creator><pubDate>Thu, 03 Sep 2026 08:17:42 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/09/Banner-Referenze_Newsroom--84-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="tenuta-allaria-ora-%C3%A8-un-requisito-progettuale">Tenuta all&apos;aria: ora &#xE8; un requisito progettuale</h3><img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/09/Banner-Referenze_Newsroom--84-.png" alt="Tenuta all&apos;aria degli edifici: cosa cambia con il CAM 2025"><p>Fino a pochi anni fa la tenuta all&apos;aria dell&apos;involucro era considerata soprattutto una buona pratica progettuale, particolarmente diffusa negli edifici ad alte prestazioni energetiche.</p><p>Con il nuovo Decreto CAM, invece, il controllo delle infiltrazioni d&apos;aria diventa un requisito prestazionale da verificare, assumendo un ruolo centrale nella progettazione dell&apos;involucro edilizio.</p><p>Per progettisti, direttori lavori e imprese questo significa dover prestare maggiore attenzione non solo alle prestazioni termiche delle strutture, ma anche alla loro capacit&#xE0; di garantire continuit&#xE0; e tenuta nel tempo.</p><h3 id="cosa-richiede-il-cam-239">Cosa richiede il CAM 2.3.9</h3><p>Il criterio <strong>CAM 2.3.9 - Tenuta all&apos;aria</strong> prevede che tutte le unit&#xE0; immobiliari riscaldate garantiscano un adeguato livello di tenuta dell&apos;involucro edilizio.</p><p>L&apos;obiettivo &#xE8; assicurare:</p><ul><li>il mantenimento dell&apos;efficienza energetica dell&apos;involucro;</li><li>la corretta conservazione dei materiali isolanti;</li><li>la prevenzione delle condense interstiziali;</li><li>la durabilit&#xE0; delle strutture;</li><li>il corretto funzionamento della ventilazione meccanica controllata, ove prevista.</li></ul><p>La verifica avviene attraverso il <strong>blower door test</strong>, secondo la UNI EN ISO 9972.</p><p>I valori richiesti dal CAM sono:</p><ul><li><strong>n50 &lt; 2</strong> per le nuove costruzioni;</li><li><strong>n50 &lt; 3,5</strong> per le ristrutturazioni importanti di primo livello.</li></ul><h3 id="cos%C3%A8-il-blower-door-test">Cos&apos;&#xE8; il blower door test</h3><p>Il blower door test &#xE8; una prova strumentale che misura la permeabilit&#xE0; all&apos;aria dell&apos;edificio.</p><p>Durante la prova viene generata una differenza di pressione tra interno ed esterno e viene misurata la quantit&#xE0; d&apos;aria che attraversa involontariamente l&apos;involucro.</p><p>Il risultato viene espresso attraverso il parametro <strong>n50</strong>, che indica il numero di ricambi d&apos;aria orari dell&apos;edificio quando &#xE8; sottoposto a una differenza di pressione di 50 Pascal.</p><p>Pi&#xF9; basso &#xE8; il valore, maggiore &#xE8; la tenuta all&apos;aria dell&apos;edificio.</p><h3 id="perch%C3%A9-la-tenuta-allaria-%C3%A8-importante">Perch&#xE9; la tenuta all&apos;aria &#xE8; importante</h3><p>Un involucro poco ermetico pu&#xF2; compromettere il comportamento dell&apos;edificio anche in presenza di materiali altamente performanti.</p><p>Le infiltrazioni d&apos;aria possono infatti generare:</p><ul><li>dispersioni energetiche;</li><li>riduzione dell&apos;efficacia dell&apos;isolamento;</li><li>formazione di condense interstiziali;</li><li>accumulo di umidit&#xE0; nei nodi costruttivi;</li><li>riduzione delle prestazioni della ventilazione meccanica controllata.</li></ul><p>Per questo motivo il CAM considera la tenuta all&apos;aria una condizione essenziale per garantire efficienza, comfort e durabilit&#xE0;.</p><h3 id="il-ruolo-dellinvolucro-nella-verifica-del-requisito">Il ruolo dell&apos;involucro nella verifica del requisito</h3><p>La tenuta all&apos;aria non dipende esclusivamente dai serramenti.</p><p>Il risultato finale &#xE8; influenzato dall&apos;intero sistema edificio:</p><ul><li>pareti;</li><li>coperture;</li><li>connessioni tra elementi costruttivi;</li><li>attraversamenti impiantistici;</li><li>nodi tra strutture e serramenti.</li></ul><p>Una progettazione accurata dei dettagli costruttivi diventa quindi fondamentale per raggiungere i valori richiesti dal CAM.</p><h3 id="il-contributo-delle-murature-monostrato-ytong">Il contributo delle murature monostrato Ytong</h3><p>La muratura monostrato Ytong in calcestruzzo aerato autoclavato intonacata pu&#xF2; contribuire in modo significativo al raggiungimento dei requisiti di tenuta all&apos;aria introdotti dal CAM.</p><p>Questo &#xE8; possibile grazie ad alcune caratteristiche specifiche del sistema:</p><ul><li>continuit&#xE0; dell&apos;involucro;</li><li>struttura omogenea del materiale;</li><li>assenza di cavit&#xE0; interne;</li><li>riduzione dei percorsi preferenziali di fuga dell&apos;aria.</li></ul><p>A differenza delle murature costituite da elementi forati, le lavorazioni impiantistiche non generano canali interni che possano favorire dispersioni d&apos;aria indesiderate.</p><p>La soluzione monostrato permette quindi di semplificare il raggiungimento delle prestazioni richieste, limitando il ricorso a membrane, nastrature o accorgimenti aggiuntivi tipici di altri sistemi costruttivi.</p><h3 id="tenuta-allaria-e-riqualificazione-degli-edifici-esistenti">Tenuta all&apos;aria e riqualificazione degli edifici esistenti</h3><p>Anche negli interventi sul patrimonio esistente il tema della tenuta all&apos;aria assume un ruolo importante. La scelta di sistemi aperti alla diffusione e attivi capillarmente pu&#xF2; contribuire a ridurre il rischio di condense e favorire la corretta gestione dell&apos;umidit&#xE0; presente nelle strutture.</p><p>In questi casi la progettazione dell&apos;intervento deve valutare contemporaneamente:</p><ul><li>isolamento termico;</li><li>tenuta all&apos;aria;</li><li>comportamento igrometrico della parete;</li><li>durabilit&#xE0; della soluzione nel lungo periodo.</li></ul><h3 id="la-tenuta-allaria-come-indicatore-di-qualit%C3%A0">La tenuta all&apos;aria come indicatore di qualit&#xE0;</h3><p>L&apos;introduzione del blower door test nei CAM rappresenta un cambiamento culturale importante.</p><p>L&apos;attenzione si sposta infatti dalla sola conformit&#xE0; normativa al comportamento reale dell&apos;edificio una volta costruito.</p><p>Per progettisti e imprese significa adottare un approccio pi&#xF9; orientato alle prestazioni effettive dell&apos;involucro, ponendo al centro qualit&#xE0; esecutiva, efficienza energetica e durabilit&#xE0;.</p><hr><div class="kg-card kg-button-card kg-align-center"><a href="https://www.xella-italia.it/it_IT/contattaci" class="kg-btn kg-btn-accent">Richiedi supporto tecnico gratuito</a></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Cosa conta davvero tra comfort, tempi di costruzione e valore nel tempo?]]></title><description><![CDATA[Costruire una casa oggi significa trovare il giusto equilibrio tra comfort abitativo, gestione del clima estivo, tempi di costruzione e valore dell'immobile nel tempo. ]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/benessere-abitativo-costi/</link><guid isPermaLink="false">6a7449f6609f4800013c886d</guid><category><![CDATA[Categoria Dicono di noi]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Benessere Indoor]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Sostenibilità]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Risparmio Energetico]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Durabilità]]></category><dc:creator><![CDATA[Marketing Xella]]></dc:creator><pubDate>Thu, 27 Aug 2026 08:07:50 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/08/Banner-Referenze_Newsroom--83-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<figure class="kg-card kg-embed-card"><iframe width="200" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/4jUwwQwpo2A?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen title="Un sistema efficiente e durevole: la storia di Andrea e Silvia raccontata dall&apos;Arch. Ing. Giola"></iframe></figure><img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/08/Banner-Referenze_Newsroom--83-.png" alt="Cosa conta davvero tra comfort, tempi di costruzione e valore nel tempo?"><p>Dall&apos;esperienza dell&apos;Arch. Marco Giola e della committenza emerge una domanda sempre pi&#xF9; attuale: cosa rende davvero una casa un buon investimento per il futuro?</p><p>Quando si parla di nuove abitazioni, il dibattito si concentra spesso su trasmittanza, prestazioni energetiche e consumi che sono sicuramente aspetti molto impostanti ma non certamente gli unici.</p><p>Sempre pi&#xF9; progettisti e committenti stanno iniziando a valutare altri fattori: <a href="https://newsroom.xella-italia.it/comfort-estivo-edifici-progettazione-cam/">comfort estivo</a>, <a href="https://newsroom.xella-italia.it/la-qualita-indoor-dellaria/">qualit&#xE0; dell&apos;abitare</a>, durata delle prestazioni, semplicit&#xE0; costruttiva e <a href="https://newsroom.xella-italia.it/vendita-case-efficienza-energetica">valore dell&apos;immobile nel tempo.</a></p><p>Durante la realizzazione di una nuova abitazione progettata <a href="https://newsroom.xella-italia.it/intervista-architetto-marco-giola/">dall&apos;Arch. Marco Giola</a> abbiamo raccolto una testimonianza interessante, capace di raccontare come stanno cambiando le aspettative di chi costruisce oggi.</p><h3 id="il-comfort-abitativo-%C3%A8-molto-pi%C3%B9-della-bolletta">Il comfort abitativo &#xE8; molto pi&#xF9; della bolletta</h3><p>Uno dei passaggi pi&#xF9; interessanti emersi dall&apos;intervista riguarda il concetto di comfort. Per anni l&apos;efficienza energetica &#xE8; stata associata soprattutto alla capacit&#xE0; di trattenere il calore durante l&apos;inverno.<br>Oggi per&#xF2; lo scenario &#xE8; cambiato. Come sottolinea lo stesso Arch. Giola:</p><blockquote>&quot;Tenere fuori il freddo oggi &#xE8; semplice. Il vero problema &#xE8; gestire il caldo.&quot;</blockquote><p>Una riflessione sempre pi&#xF9; attuale in un contesto caratterizzato da estati lunghe e temperature elevate.</p><p>Per questo motivo il comfort abitativo non pu&#xF2; pi&#xF9; essere valutato esclusivamente guardando i consumi energetici. Conta la capacit&#xE0; dell&apos;involucro di mantenere condizioni interne stabili e confortevoli durante tutto l&apos;anno.</p><h3 id="quanto-vale-davvero-il-benessere-abitativo">Quanto vale davvero il benessere abitativo?</h3><p>Durante il confronto con la committenza &#xE8; emersa una domanda molto interessante: <strong>quanto valore attribuiamo al benessere abitativo?</strong> Spesso l&apos;attenzione si concentra sul costo iniziale dell&apos;intervento o sul risparmio economico generato dalla riduzione dei consumi. Tuttavia il comfort quotidiano rappresenta un valore difficilmente misurabile ma estremamente concreto.</p><p>Una casa efficiente significa vivere meglio. Temperatura pi&#xF9; stabile, ambienti pi&#xF9; piacevoli e una migliore qualit&#xE0; dell&apos;esperienza abitativa diventano elementi che accompagnano chi abita l&apos;edificio per decenni.</p><h3 id="costruire-pi%C3%B9-velocemente-significa-anche-ridurre-la-complessit%C3%A0">Costruire pi&#xF9; velocemente significa anche ridurre la complessit&#xE0;</h3><p>Un altro tema centrale emerso durante l&apos;intervista riguarda il tempo di costruzione. Secondo la committenza, la possibilit&#xE0; di ridurre le tempistiche di realizzazione ha rappresentato uno dei fattori decisivi nella scelta della soluzione costruttiva. Il motivo &#xE8; semplice.</p><p>Ogni lavorazione aggiuntiva introduce nuove attivit&#xE0; da coordinare, nuove interfacce tra materiali e nuove possibilit&#xE0; di errore.</p><p>Ridurre passaggi e sovrapposizioni significa spesso:</p><ul><li>semplificare il cantiere;</li><li>migliorare il coordinamento tra le lavorazioni;</li><li>contenere gli imprevisti;</li><li>rendere pi&#xF9; prevedibili tempi e risultati.</li></ul><p>Un concetto che oggi interessa sempre pi&#xF9; progettisti e imprese.</p><h3 id="il-valore-di-una-casa-si-misura-anche-nel-lungo-periodo">Il valore di una casa si misura anche nel lungo periodo</h3><p>La scelta dei materiali e delle soluzioni costruttive non influisce soltanto sulle prestazioni immediate dell&apos;edificio: influisce anche sul valore che l&apos;immobile potr&#xE0; mantenere negli anni.</p><p>La committenza ha evidenziato come una casa progettata secondo criteri moderni e orientata all&apos;efficienza possa rappresentare un investimento capace di conservare nel tempo una maggiore attrattivit&#xE0; sul mercato immobiliare.</p><p>Una riflessione particolarmente interessante oggi, in un mercato in cui sostenibilit&#xE0;, comfort e prestazioni stanno assumendo un peso crescente nelle valutazioni degli edifici.</p><h3 id="una-buona-casa-nasce-dallequilibrio">Una buona casa nasce dall&apos;equilibrio</h3><p>La qualit&#xE0; di un edificio nasce dall&apos;equilibrio tra pi&#xF9; fattori:</p><ul><li>comfort abitativo;</li><li>prestazioni energetiche;</li><li>gestione del clima estivo;</li><li>semplicit&#xE0; costruttiva;</li><li>qualit&#xE0; architettonica;</li><li>durabilit&#xE0;;</li><li>valore nel tempo.</li></ul><p>Ed &#xE8; proprio questo equilibrio che progettisti e committenti sono chiamati a ricercare sempre pi&#xF9; frequentemente. Perch&#xE9; oggi costruire bene significa progettare luoghi in cui sar&#xE0; piacevole vivere anche tra molti anni.</p><p></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Comfort estivo negli edifici: il ruolo dell'involucro nella progettazione CAM]]></title><description><![CDATA[Il comfort estivo è oggi un requisito centrale nella progettazione sostenibile. Dai CAM alla prestazione energetica dell'involucro, scopri quali parametri valutare.]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/comfort-estivo-edifici-progettazione-cam/</link><guid isPermaLink="false">6a72fb0d609f4800013c86e3</guid><category><![CDATA[Categoria Normative]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Sostenibilità]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Muri Esterni]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Multipor]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Benessere Indoor]]></category><category><![CDATA[Categoria Approfondimenti tecnici]]></category><dc:creator><![CDATA[Marketing Xella]]></dc:creator><pubDate>Wed, 05 Aug 2026 09:07:31 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/08/Banner-Referenze_Newsroom--1-.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="comfort-estivo-e-cam-cosa-deve-sapere-il-progettista">Comfort estivo e CAM: cosa deve sapere il progettista</h3><img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/08/Banner-Referenze_Newsroom--1-.jpg" alt="Comfort estivo negli edifici: il ruolo dell&apos;involucro nella progettazione CAM"><p>Il comfort estivo &#xE8; oggi uno dei temi pi&#xF9; rilevanti nella progettazione sostenibile degli edifici. L&apos;<strong>obiettivo</strong> &#xE8; garantire condizioni ambientali adeguate anche nei periodi pi&#xF9; caldi, limitando il ricorso agli impianti di raffrescamento.</p><p>Per questo motivo il CAM 2.3.2 - Prestazione energetica in fase estiva introduce un requisito prestazionale che valuta il comportamento reale dell&apos;edificio durante l&apos;estate, mentre il CAM 4.3.2 - Prestazione energetica migliorativa premia i progetti che raggiungono prestazioni energetiche superiori rispetto ai requisiti minimi.</p><p>In entrambi i casi, il ruolo dell&apos;involucro edilizio diventa centrale.</p><h3 id="cosa-richiede-il-cam-232">Cosa richiede il CAM 2.3.2</h3><p>Il <strong>criterio CAM 2.3.2</strong> <strong>- Prestazione energetica in fase estiva</strong> prevede che gli edifici di nuova costruzione e gli interventi di ristrutturazione importante di primo livello garantiscano adeguate condizioni di comfort termico durante il periodo estivo.</p><p>In particolare, per almeno l&apos;85% delle ore di occupazione comprese tra il 20 giugno e il 21 settembre, la differenza tra temperatura operativa interna e temperatura di riferimento deve risultare inferiore a 4 &#xB0;C, anche in assenza di sistemi di raffrescamento<strong>.</strong></p><h3 id="prestazioni-energetiche-migliorative-il-valore-aggiunto-nella-progettazione-cam">Prestazioni energetiche migliorative: il valore aggiunto nella progettazione CAM</h3><p>Oltre ai requisiti minimi, il Decreto CAM introduce anche criteri premianti per i progetti che raggiungono livelli prestazionali superiori.</p><p><strong>Il criterio CAM 4.3.2 - Prestazione energetica migliorativa</strong> attribuisce infatti un punteggio premiante agli interventi che consentono di migliorare le prestazioni energetiche rispetto ai valori di riferimento indicati dalla normativa.</p><p>Ci&#xF2; spinge i progettisti a valutare soluzioni costruttive in grado non solo di soddisfare i requisiti minimi, ma anche di incrementare il livello di efficienza e comfort dell&apos;edificio nel lungo periodo.</p><h3 id="perch%C3%A9-linvolucro-%C3%A8-determinante-per-il-comfort-estivo">Perch&#xE9; l&apos;involucro &#xE8; determinante per il comfort estivo</h3><p>Quando si parla di comfort estivo, spesso l&apos;attenzione si concentra sugli impianti.</p><p>In realt&#xE0; il primo strumento progettuale &#xE8; l&apos;involucro.</p><p>Una parete performante deve contribuire a:</p><ul><li>limitare l&apos;ingresso del calore proveniente dall&apos;esterno;</li><li>attenuare i picchi di temperatura;</li><li>ritardare la trasmissione dell&apos;onda termica verso gli ambienti interni;</li><li>mantenere pi&#xF9; stabile la temperatura interna durante l&apos;arco della giornata;</li><li>ridurre la necessit&#xE0; di raffrescamento artificiale.</li></ul><h3 id="i-parametri-che-influenzano-il-comportamento-estivo-della-parete">I parametri che influenzano il comportamento estivo della parete</h3><p>Quando si analizza un involucro in ottica CAM, occorre andare oltre alla trasmittanza termica:</p><p><strong>Trasmittanza termica (U): </strong>Misura la quantit&#xE0; di calore che attraversa la parete in regime stazionario. &#xC8; un parametro fondamentale per il comportamento invernale, ma non sufficiente per descrivere le prestazioni estive.</p><p><strong>Inerzia termica: </strong>Indica la capacit&#xE0; della parete di accumulare energia termica e rilasciarla gradualmente nel tempo.<strong> </strong>Una buona inerzia contribuisce a stabilizzare le temperature interne.</p><p><strong>Sfasamento termico: </strong>Rappresenta il ritardo con cui il picco di temperatura esterna raggiunge l&apos;interno dell&apos;edificio.<strong> </strong>Pi&#xF9; elevato &#xE8; lo sfasamento, maggiore sar&#xE0; la capacit&#xE0; dell&apos;involucro di contrastare il surriscaldamento.</p><p><strong>Trasmittanza termica periodica (Yie): </strong>Misura la quota di flusso termico che riesce a attraversare la parete durante il ciclo giorno-notte.<strong> </strong>Valori bassi indicano una migliore capacit&#xE0; dell&apos;involucro di limitare il passaggio del calore estivo.</p><h3 id="il-contributo-delle-murature-monostrato-ytong">Il contributo delle murature monostrato Ytong</h3><p>Per soddisfare i requisiti CAM relativi alla prestazione energetica estiva, &#xE8; fondamentale adottare sistemi costruttivi in grado di combinare isolamento e comportamento dinamico dell&apos;involucro.</p><p><strong>Le murature monostrato </strong>in calcestruzzo aerato autoclavato<strong> Ytong </strong>sono caratterizzate da un isolamento termico distribuito nell&apos;intero spessore della parete e da una struttura omogenea che contribuisce al controllo dei flussi termici estivi.</p><p><strong>Grazie a queste caratteristiche, le pareti possono offrire:</strong></p><ul><li>elevata inerzia termica diffusa;</li><li>ridotti valori di trasmittanza termica periodica (Yie);</li><li>tempi di sfasamento elevati;</li><li>attenuazione dell&apos;onda termica estiva.</li></ul><p>Il risultato &#xE8; un involucro capace di contribuire al mantenimento del comfort interno e alla riduzione del rischio di surriscaldamento degli ambienti.</p><h3 id="riqualificazione-energetica-degli-edifici-esistenti">Riqualificazione energetica degli edifici esistenti</h3><p>Negli interventi su edifici esistenti il CAM richiede che il comfort estivo non venga peggiorato.</p><p>I<strong> pannelli isolanti minerali Multipor</strong> rappresentano una soluzione utile per migliorare le prestazioni estive e invernali dell&apos;involucro, sia nelle applicazioni esterne sia negli interventi di isolamento interno<strong>.</strong></p><p>Particolarmente interessante &#xE8; l&apos;applicazione dall&apos;interno nei casi in cui non sia possibile intervenire sulle facciate esistenti.</p><p>Grazie alla struttura minerale e alla capacit&#xE0; di gestione dell&apos;umidit&#xE0;, Multipor permette di migliorare le prestazioni energetiche dell&apos;edificio senza ricorrere a sistemi complessi caratterizzati da barriere al vapore o stratigrafie ad alta criticit&#xE0; progettuale.</p><h3 id="oltre-la-normativa-il-comfort-come-obiettivo-progettuale">Oltre la normativa: il comfort come obiettivo progettuale</h3><p>I CAM stanno progressivamente orientando il settore delle costruzioni verso un approccio prestazionale.</p><p>Per il progettista questo significa ragionare in termini di:</p><ul><li>benessere degli occupanti;</li></ul><ul><li>riduzione del fabbisogno di raffrescamento;</li></ul><ul><li>qualit&#xE0; dell&apos;involucro;</li></ul><ul><li>sostenibilit&#xE0; del ciclo di vita dell&apos;edificio.</li></ul><p>In questo scenario il comfort estivo non rappresenta soltanto un obbligo normativo, ma un&apos;opportunit&#xE0; progettuale per realizzare edifici pi&#xF9; efficienti, resilienti e confortevoli.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Xella è ora parte di Holcim]]></title><description><![CDATA[Xella ora fa parte del Gruppo Holcim, andando così ad ampliare il portafoglio di soluzioni di alto valore per il mondo dell’edilizia.]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/xella-parte-di-holcim/</link><guid isPermaLink="false">6a34ef19609f4800013c86c0</guid><category><![CDATA[Categoria Corporate]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Multipor]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Ytong]]></category><dc:creator><![CDATA[Alessia Paganelli]]></dc:creator><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:31:41 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/06/Banner-Referenze_Newsroom--79-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/06/Banner-Referenze_Newsroom--79-.png" alt="Xella &#xE8; ora parte di Holcim"><p><em>Duisburg, 19 giugno 2026</em></p><p>Xella ora fa parte del <strong>Gruppo Holcim</strong>, andando cos&#xEC; ad ampliare il portafoglio di soluzioni di alto valore per il mondo dell&#x2019;edilizia.</p><p>Con questo cambio di propriet&#xE0;, Xella entra in una nuova fase, pur continuando a operare con i suoi marchi e la sua organizzazione attuali.</p><p>In questa fase, non sono previsti cambiamenti nelle attivit&#xE0; quotidiane di Xella e nel rapporto con gli stakeholder. Clienti, partner e fornitori continueranno a collaborare con i loro referenti abituali di Xella.</p><p>Nel tempo, l&apos;appartenenza al Gruppo Holcim favorir&#xE0; l&apos;ulteriore sviluppo dell&apos;offerta di Xella e ne rafforzer&#xE0; la posizione nel mercato delle costruzioni.</p><p>Xella continuer&#xE0; a concentrarsi sulla fornitura di soluzioni e servizi affidabili, perseguendo al contempo le proprie priorit&#xE0; strategiche come parte del Gruppo Holcim.</p><p>Ulteriori informazioni sulla transazione sono disponibili sul<a href="https://www.holcim.com/media/media-releases/holcim-completes-acquisition-xella"> sito web di Holcim</a></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Oggi la sfida non è progettare edifici sostenibili ma dimostrare che funzionano davvero.]]></title><description><![CDATA[Il nuovo Book Referenze Xella Italia raccoglie progetti realizzati con sistemi Ytong e Multipor in ambito residenziale, pubblico e di riqualificazione energetica. Esempi concreti di edilizia sostenibile.]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/book-referenze-xella-italia-progetti-ytong-multipor/</link><guid isPermaLink="false">69fca0f92ea4f80001eacc40</guid><category><![CDATA[Categoria Corporate]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Edifici nZeb]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Muri Esterni]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Muri Interni]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Sostenibilità]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Risparmio Energetico]]></category><dc:creator><![CDATA[Marketing Xella]]></dc:creator><pubDate>Mon, 11 May 2026 13:15:17 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/05/Banner-Referenze_Newsroom--1-.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/05/Banner-Referenze_Newsroom--1-.jpg" alt="Oggi la sfida non &#xE8; progettare edifici sostenibili ma dimostrare che funzionano davvero."><p></p><div class="kg-card kg-button-card kg-align-center"><a href="https://storefrontapi.commerce.xella.com/medias/Book-Referenze-Xella-Italia-Vol-01-2026.pdf?context=bWFzdGVyfHJvb3R8NDkzNTAyNXxhcHBsaWNhdGlvbi9wZGZ8YUdJekwyaG1NUzh4TVRFeU1UZzNOalU1T0RneE5DOUNiMjlyTFZKbFptVnlaVzU2WlMxWVpXeHNZUzFKZEdGc2FXRXRWbTlzTFRBeExUSXdNall1Y0dSbXwzNzZiYTBlZjZkMGE5ZGQ0YTZkNTQwOTE2MDMxMGVlN2I4M2I3OWIyOTlhODgzMDBlMzczZmU1ZWY0ZTUxOTMw" class="kg-btn kg-btn-accent">Scarica il NUOVO Book Referenze</a></div><p></p><p>Progettisti e imprese si confrontano ogni giorno con obiettivi sempre pi&#xF9; complessi: <strong><strong>edifici nZEB, riduzione dei consumi, </strong></strong><a href="https://newsroom.xella-italia.it/cam-edilizia-2025-caa/" rel="noreferrer noopener"><strong><strong>requisiti CAM</strong></strong></a><strong><strong>, </strong></strong><a href="https://newsroom.xella-italia.it/qualita-aria-indoor-materiali-certificati-biosafe/" rel="noreferrer noopener"><strong><strong>comfort abitativo</strong></strong></a>, riqualificazione energetica e qualit&#xE0; dell&#x2019;involucro edilizio. Tutto questo in un contesto fatto di tempi ridotti, maggiore responsabilit&#xE0; progettuale e richieste sempre pi&#xF9; precise da parte di committenza e mercato.<strong>&#xF9; una dichiarazione progettuale. &#xC8; una prestazione che deve reggere nel tempo.</strong></p><p>Per questo le referenze stanno assumendo un ruolo sempre pi&#xF9; centrale nel settore edilizio. Non come semplice raccolta di progetti, ma come strumenti utili per capire come determinate soluzioni costruttive siano state applicate in edifici reali, con quali obiettivi energetici e in quali contesti progettuali.</p><p><strong>&#xC8; da questa esigenza che nasce il nuovo Book Referenze Xella Italia.</strong></p><p>Una raccolta di progetti sviluppati con sistemi Ytong e Multipor che mostra diversi approcci all&#x2019;edilizia sostenibile contemporanea attraverso edifici residenziali, scuole, strutture pubbliche, interventi di riqualificazione energetica e architetture orientate all&#x2019;efficienza energetica.</p><h3 id="perch%C3%A9-oggi-progettisti-e-imprese-cercano-referenze-reali">Perch&#xE9; oggi progettisti e imprese cercano referenze reali</h3><p>Chi progetta non cerca soltanto materiali performanti. Cerca applicazioni concrete.</p><p>Vuole capire come un sistema costruttivo sia stato utilizzato in un edificio reale, quali obiettivi abbia contribuito a raggiungere e come determinati temi progettuali siano stati affrontati nella pratica: involucro edilizio, comfort termoigrometrico, traspirabilit&#xE0;, prestazioni energetiche, semplicit&#xE0; costruttiva.</p><p>Anche per le imprese le referenze stanno diventando sempre pi&#xF9; importanti. Non solo come esempi architettonici, ma come casi applicativi che aiutano a leggere l&#x2019;evoluzione del settore e le richieste sempre pi&#xF9; orientate verso edifici ad alte prestazioni energetiche.</p><p>Il <strong>nuovo Book Referenze Xella</strong> Italia raccoglie proprio questo tipo di esperienze. Non un catalogo tecnico, ma <strong>una panoramica di edifici realizzati in differenti contesti italiani con sistemi </strong><a href="https://www.xella-italia.it/it_IT/ytong-brand" rel="noreferrer noopener"><strong>Ytong</strong></a><strong> e </strong><a href="https://www.xella-italia.it/it_IT/multipor-brand" rel="noreferrer noopener"><strong>Multipor</strong></a><strong>.</strong></p><h3 id="progetti-realizzati-con-ytong-e-multipor-edifici-nzeb-classe-a4-e-casaclima-gold">Progetti realizzati con Ytong e Multipor: edifici nZEB, Classe A4 e CasaClima Gold</h3><p>Le referenze raccolte mostrano applicazioni in edifici progettati secondo standard nZEB, Classe A4 e protocolli CasaClima, con particolare attenzione all&#x2019;efficienza energetica e al comfort abitativo.</p><p>I progetti sono accompagnati dalle testimonianze di chi ha scelto i prodotti Xella per le proprie realizzazioni.</p><p>Ci&#xF2; che pi&#xF9; accomuna questi professionisti &#xE8; la ricerca di sistemi costruttivi capaci di coniugare prestazioni, qualit&#xE0; dell&#x2019;ambiente interno e sostenibilit&#xE0; reale.</p><p>Nel book trovano spazio abitazioni private, edifici multipiano, scuole e strutture pubbliche che mostrano differenti applicazioni della muratura monostrato Ytong e delle soluzioni per l&#x2019;involucro edilizio ad alte prestazioni.</p><p>Il book documenta approcci progettuali applicati in interventi reali di nuova costruzione e riqualificazione.</p><h3 id="un-contenuto-pensato-per-chi-progetta-e-costruisce">Un contenuto pensato per chi progetta e costruisce</h3><p>Il nuovo Book Referenze Xella Italia &#xE8; pensato per progettisti, imprese e professionisti che vogliono approfondire esempi concreti di edilizia sostenibile applicata.</p><p>Una raccolta di progetti utile per osservare come temi oggi centrali &#xA0;- riqualificazione energetica, comfort abitativo, muratura monostrato e isolamento termico - vengano affrontati in differenti contesti progettuali italiani.</p><p>Perch&#xE9; oggi costruire bene non significa soltanto rispettare parametri energetici o normative. Significa realizzare edifici capaci di mantenere nel tempo qualit&#xE0;, efficienza e valore reale per chi li vive.</p><p>Scarica il nuovo Book Referenze Xella Italia e scopri alcuni dei progetti che stanno contribuendo a trasformare il modo di progettare e costruire edifici in Italia.</p><p></p><div class="kg-card kg-button-card kg-align-center"><a href="https://storefrontapi.commerce.xella.com/medias/Book-Referenze-Xella-Italia-Vol-01-2026.pdf?context=bWFzdGVyfHJvb3R8NDkzNTAyNXxhcHBsaWNhdGlvbi9wZGZ8YUdJekwyaG1NUzh4TVRFeU1UZzNOalU1T0RneE5DOUNiMjlyTFZKbFptVnlaVzU2WlMxWVpXeHNZUzFKZEdGc2FXRXRWbTlzTFRBeExUSXdNall1Y0dSbXwzNzZiYTBlZjZkMGE5ZGQ0YTZkNTQwOTE2MDMxMGVlN2I4M2I3OWIyOTlhODgzMDBlMzczZmU1ZWY0ZTUxOTMw" class="kg-btn kg-btn-accent">Scarica il NUOVO Book Referenze</a></div><p></p><div class="kg-card kg-button-card kg-align-center"><a href="https://www.xella-italia.it/it_IT/contattaci?utm_source=Newsroom&amp;utm_medium=Blog&amp;utm_campaign=Contattaci_Newsroom&amp;utm_id=Contattaci_Newsroom" class="kg-btn kg-btn-accent">Contattaci</a></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[CAM Edilizia 2025 e Calcestruzzo Aerato Autoclavato]]></title><description><![CDATA[I Criteri Ambientali Minimi (CAM) Edilizia 2025, aggiornati dal D.M. 24 novembre 2025 e obbligatori in tutti gli appalti pubblici, definiscono i requisiti ambientali minimi che materiali da costruzione, servizi di progettazione e imprese devono soddisfare per partecipare a gare pubbliche.]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/cam-edilizia-2025-caa/</link><guid isPermaLink="false">69e2350d2ea4f80001eacc14</guid><category><![CDATA[Categoria Approfondimenti tecnici]]></category><category><![CDATA[Categoria Normative]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Risparmio Energetico]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Sostenibilità]]></category><dc:creator><![CDATA[Alessia Paganelli]]></dc:creator><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:33:21 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/04/Banner-Referenze_Newsroom--74-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="cosa-sono-i-cam-edilizia-2025-e-perch%C3%A9-riguardano-il-caa">Cosa sono i CAM Edilizia 2025 e perch&#xE9; riguardano il CAA</h3><img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/04/Banner-Referenze_Newsroom--74-.png" alt="CAM Edilizia 2025 e Calcestruzzo Aerato Autoclavato"><p>I Criteri Ambientali Minimi (CAM) Edilizia 2025, aggiornati dal D.M. 24 novembre 2025 e obbligatori in tutti gli appalti pubblici, definiscono i requisiti ambientali minimi che materiali da costruzione, servizi di progettazione e imprese devono soddisfare per partecipare a gare pubbliche. Per i blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato (CAA) il decreto stabilisce un contenuto minimo di materia recuperata, riciclata o sottoprodotto pari al 7,5% sul peso del prodotto.</p><p><strong>In altre parole:</strong> se stai progettando o realizzando un&apos;opera pubblica nel 2026, i CAM sono un requisito tecnico che devono essere analizzati e rispettati.</p><h3 id="cos%C3%A8-cambiato-con-il-dm-24-novembre-2025">Cos&apos;&#xE8; cambiato con il D.M. 24 novembre 2025</h3><p><strong>Il decreto sostituisce il precedente D.M. 256/2022 e introduce una logica diversa:</strong> non pi&#xF9; semplice dichiarazione di rispondenza, ma <strong>dimostrazione quantitativa basata sul ciclo di vita</strong>. Tre sono le novit&#xE0; strutturali che impattano direttamente su chi sceglie i materiali.</p><p><strong>L&apos;LCA diventa centrale, non facoltativa</strong></p><p>I CAM 2025 introducono la metodologia LCA (Life Cycle Assessment) come elemento operativo per il calcolo degli impatti ambientali dell&#x2019;opera. I criteri premianti (paragrafi 2.6.3, 3.2.4, 4.3.1) assegnano punteggio aggiuntivo al soggetto economico che dimostra una riduzione di almeno il 5&#x2013;10% degli indicatori ambientali rispetto alla soluzione a base di gara. Questo significa che avere a disposizione un&apos;EPD verificata da terzi (non un&apos;autocertificazione) diventa un asset competitivo concreto.</p><p><strong>I materiali devono essere tracciabili e documentati</strong></p><p>Il decreto richiede che ogni prodotto da costruzione soggetto a CAM sia corredato da evidenze verificabili: EPD conformi a EN 15804+A2, certificazioni VOC/emissioni, contenuto di riciclato attestato. Sono finiti i tempi in cui bastava dichiarare di essere &quot;eco-sostenibili&quot;: oggi servono delle certificazioni specifiche..</p><p><strong>Il progettista ha pi&#xF9; responsabilit&#xE0;</strong></p><p>La stazione appaltante verifica la conformit&#xE0; CAM lungo tutto il ciclo di vita dell&apos;appalto. Il progettista deve redigere la Relazione CAM, il Piano di manutenzione (CAM 2.3.16) e il Piano di decostruzione selettiva (CAM 2.3.17), coerenti con lo studio LCA-LCC e il Reference Study Period (RSP).</p><h3 id="epd-e-lca-casi-d%E2%80%99uso-concreto">EPD e LCA: casi d&#x2019;uso concreto</h3><p>Nel 2026, l&apos;EPD non &#xE8; pi&#xF9; un documento da allegare alla scheda tecnica. &#xC8; il passaporto ambientale del prodotto. Ecco casi d&apos;uso concreto:</p><p>&#xB7; <strong>Relazione CAM di progetto (criterio 2.1.1): </strong>il progettista la usa per dimostrare la conformit&#xE0; del capitolato speciale d&apos;appalto.</p><p>&#xB7; <strong>Studi LCA/LCC semplificati (criteri 2.6.3, 3.2.4, 4.3.1):</strong> &#xA0;i dati EPD sono il punto di partenza per il calcolo degli indicatori richiesti dalla stazione appaltante.</p><p>&#xB7; <strong>Integrazione BIM:</strong> il CAM richiede che la documentazione tecnica sia archiviata in formato IFC - avere dati EPD strutturati accelera questa operazione.</p><p>&#xB7; <strong>Differenziazione in gara: </strong>le stazioni appaltanti attribuiscono punteggi aggiuntivi a chi porta EPD verificate da terzi.</p><p>I blocchi Ytong sono coperti da EPD, dichiarazione ambientale di tipo III, per entrambi gli stabilimenti italiani, redatte secondo EN 15804+A2 e verificate da IBU (istituto di certificazione tedesco riconosciuto in Europa).</p><p><strong>Un&apos;EPD completa consente al progettista di avere dei dati certificati e validati da inserire all&#x2019;interno dell&#x2019;analisi LCA e della relazione CAM.</strong></p><h3 id="la-ricarbonatazione-del-caa-un-vantaggio-nascosto-nei-calcoli-lca">La ricarbonatazione del CAA: un vantaggio nascosto nei calcoli LCA</h3><p>Uno degli aspetti meno conosciuti del CAA, e pi&#xF9; rilevanti nell&apos;ottica CAM, &#xE8; la sua capacit&#xE0; di riassorbire CO&#x2082; nel tempo attraverso il processo di <strong>ricarbonatazione</strong>. La CO&#x2082; rilasciata durante la produzione, delle materie prime e del prodotto finito, viene &#xA0;progressivamente &#xA0;intrappolata nella struttura &#xA0;cristallina del CAA durante la vita utile dell&apos;edificio: secondo i dati pubblicati dal Centro R&amp;D Xella (marzo 2022), il CAA raggiunge un grado di ricarbonatazione dell&apos;88% dopo 50 anni e completo in &#xA0;meno di 60 anni.</p><p>In termini LCA, questo si traduce in un contributo negativo al GWP nel modulo B1 dell&apos;EPD . La completa riciclabilit&#xE0; e il successivo riutilizzo del materiale, a fine vita dell&#x2019;edificio, consentono di ridurre l&#x2019;impatto ambientale per la produzione di nuove materie prime vergini. Nella Net Zero Roadmap dell&apos;EAACA, la ricarbonatazione &#xA0;vale una riduzione di 43 kg CO&#x2082;e/m&#xB3; rispetto allo scenario attuale.</p><p><strong>Questo meccanismo &#xE8; gi&#xE0; riconosciuto nelle EPD di Xella Italia e pu&#xF2; essere valorizzato negli studi LCA edificio richiesti dai criteri premianti CAM.</strong></p><h3 id="cosa-significa-tutto-questo-per-chi-opera-nel-mercato-dell%E2%80%99edilizia">Cosa significa tutto questo per chi opera nel mercato dell&#x2019;edilizia?</h3><p>I CAM 2025 ridisegnano le priorit&#xE0; di acquisto e specifica nel B2B. Ecco le implicazioni pratiche per ogni figura della filiera:</p><p><strong>Per i progettisti</strong></p><p>Specificare materiali con EPD verificata non &#xE8; pi&#xF9; una scelta etica &#x2014; &#xE8; una protezione professionale. In assenza di documentazione LCA adeguata, la responsabilit&#xE0; della mancata conformit&#xE0; CAM ricade sul progettista. I sistemi monostrato come il CAA semplificano enormemente la produzione degli elaborati richiesti.</p><p><strong>Per le imprese di costruzione e general contractor</strong></p><p>Ridurre il numero di materiali in un elemento tecnico significa ridurre il numero di EPD da gestire, semplificare il piano di decostruzione selettiva e abbassare il rischio documentale in sede di collaudo. Il CAA, in quanto sistema monostrato, abbatte questa complessit&#xE0; rispetto a soluzioni pluristrato.</p><p><strong>Per le stazioni appaltanti e i RUP</strong></p><p>I criteri premianti CAM non sono discrezionali: devono essere motivatamente inclusi o esclusi. Richiedere EPD verificate, contenuto di riciclato superiore alla soglia minima e studi LCA semplificati &#xE8; oggi lo strumento per premiare qualit&#xE0; reale senza &#xA0;incorrere in contestazioni.</p><h3 id="perch%C3%A9-il-caa-%C3%A8-una-scelta-sicura-per-le-gare-pubbliche-nel-2026">Perch&#xE9; il CAA &#xE8; una scelta sicura per le gare pubbliche nel 2026</h3><p>Il CAM Edilizia 2025 ha spostato l&apos;asse della concorrenza dal &#xA0;prezzo alla documentazione verificabile. In questo scenario, il calcestruzzo aerato autoclavato parte avvantaggiato per tre ragioni strutturali:</p><p><strong>Conformit&#xE0; immediata: </strong>supera gi&#xE0; le soglie CAM su contenuto riciclato, emissioni VOC e durabilit&#xE0;.</p><p><strong>Documentazione pronta:</strong> EPD di prodotto disponibile la produzione italiana, certificazione del contenuto di riciclato, certificazioni Biosafe e VOC disponibili.</p><p><strong>Semplicit&#xE0; progettuale:</strong> sistema monostrato = LCA pi&#xF9; semplice, piano di manutenzione pi&#xF9; snello, piano di demolizione selettiva pi&#xF9; lineare.</p><div class="kg-card kg-button-card kg-align-center"><a href="https://storefrontapi.commerce.xella.com/medias/Brochure-CAM-04.2026.pdf?context=bWFzdGVyfHJvb3R8NDU1NzIwNHxhcHBsaWNhdGlvbi9wZGZ8YUdGaEwyaGhOeTh4TVRFd05EQXpPRFUxTVRVNE1pOUNjbTlqYUhWeVpTMURRVTB0TURRdU1qQXlOaTV3WkdZfGYyYjRhMjc0YzFhOThiNTRhMzExOTQyM2M0ZmE1ODM4NzAyOGVjNDdmYTIwODIxMjJjMjVkZjEwZTg5NzBkZTg" class="kg-btn kg-btn-accent">Scarica la Brochure CAM 2025</a></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Qualità dell’aria indoor: la scelta del materiale è l’investimento più importante]]></title><description><![CDATA[Progettare edifici nZEB non basta più: la sfida è il comfort multisensoriale. Scopri perché la scelta di materiali come Ytong e Multipor, validati dal protocollo Biosafe®, è fondamentale per garantire salubrità e conformità ai CAM in ogni progetto. ]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/qualita-aria-indoor-materiali-certificati-biosafe/</link><guid isPermaLink="false">69b827e72ea4f80001eacbb0</guid><category><![CDATA[Categoria Sostenibilita']]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Sostenibilità]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Edifici nZeb]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Benessere Indoor]]></category><dc:creator><![CDATA[Marketing Xella]]></dc:creator><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 16:15:45 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/03/Banner-Referenze_Newsroom--72-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/03/Banner-Referenze_Newsroom--72-.png" alt="Qualit&#xE0; dell&#x2019;aria indoor: la scelta del materiale &#xE8; l&#x2019;investimento pi&#xF9; importante"><p>Nell&#x2019;edilizia contemporanea, il concetto di &quot;efficienza energetica&quot; &#xE8; ormai un dato acquisito. Ma per il progettista del 2026, la vera frontiera &#xE8; il <strong>comfort multisensoriale</strong>. Non basta pi&#xF9; un involucro che isola: serve un ambiente che garantisca il benessere dei suoi abitanti.</p><h3 id="la-progettazione-consapevole-inizia-dalla-selezione-dei-materiali">La progettazione consapevole inizia dalla selezione dei materiali</h3><p>La qualit&#xE0; dell&apos;aria che respiriamo &#xE8; il risultato diretto delle decisioni prese in fase di capitolato. Diversi materiali isolanti o sigillanti possono compromettere l&apos;IAQ (Indoor Air Quality) nel tempo. La strategia di progettazione vincente non &#xE8; solo delegare tutto alla ventilazione meccanica, ma <strong>agire alla fonte</strong>. Integrare nel progetto il <a href="https://www.xella-italia.it/it_IT/ytong-brand?utm_source=Newsroom&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=emailmarketing2026&amp;utm_id=YtongBrand_Newsroom" rel="noreferrer noopener">sistema Ytong</a> elimina a monte la presenza di VOC. La struttura minerale del CAA non solo garantisce prestazioni termiche di eccellenza, ma assicura un ambiente interno sano, rendendo la salubrit&#xE0; un elemento strutturale dell&apos;edificio e non un accessorio tecnico.</p><h3 id="biosafe%C2%AE-il-dato-tecnico-che-rassicura-il-professionista">Biosafe&#xAE;: il dato tecnico che rassicura il professionista</h3><p>Per trasformare il concetto astratto di &quot;benessere&quot; in valore tecnico misurabile, Xella Italia ha adottato il protocollo Biosafe&#xAE;.</p><p>Non stiamo parlando di una certificazione di marketing o di un&#x2019;autodichiarazione, ma di un protocollo di validazione basato su test rigorosi eseguiti dai laboratori <strong>COSMOB</strong> secondo la norma <strong>UNI EN 16516</strong>. Questa norma &#xE8; il riferimento europeo per misurare l&apos;emissivit&#xE0; dei materiali da costruzione.</p><p><strong>La certificazione Biosafe &#xE8; una validazione analitica che ti protegge in fase di capitolato:</strong></p><p><strong>Bassissima emissivit&#xE0;</strong> (UNI EN 16516): I test eseguiti presso i laboratori COSMOB confermano che i materiali sono a bassissima emissione di composti organici volatili.</p><p><strong>Conformit&#xE0; CAM (DM 24/11/2025):</strong> I documenti tecnici (BS081, BS082, BS083) attestano la piena rispondenza ai punti 2.4.1 e 3.2.6. Questo permette al progettista di integrare il sistema in appalti pubblici con la certezza di rispettare i requisiti premianti di sostenibilit&#xE0;.</p><p><strong>Sistema certificato:</strong> La validazione copre l&apos;intero pacchetto: dal blocco alla malta collante Scegliere un sistema unico elimina le variabili incontrollate in cantiere.</p><h3 id="vantaggi-per-il-progettista">Vantaggi per il progettista</h3><p>Scegliere Biosafe&#xAE; significa per il progettista:</p><ol><li><strong>Massima serenit&#xE0; professionale:</strong> Disporre di una documentazione tecnica che solleva da discrezionalit&#xE0; e dubbi sulla qualit&#xE0; dei materiali.</li><li><strong>Valore aggiunto per il committente:</strong> Offrire una casa &quot;certificata per la salute&quot; aumenta il valore di mercato e la desiderabilit&#xE0; dell&apos;immobile.</li><li><strong>Facilit&#xE0; normativa:</strong> Semplificare l&apos;iter negli appalti pubblici dove il rispetto dei criteri CAM &#xE8; mandatorio.</li></ol><p>Progettare oggi significa integrare efficienza e benessere. La validazione Biosafe&#xAE; fornisce le basi scientifiche per costruire edifici che proteggono chi li abita.</p><h3 id="download">Download:</h3><ul><li><a href="https://storefrontapi.commerce.xella.com/medias/BS081-2026-Xella-Blocco-Ytong-rev.25-.pdf?context=bWFzdGVyfGltYWdlc3w0NjE4MjN8YXBwbGljYXRpb24vcGRmfGFEQTBMMmc1Wmk4eE1ERXdOamMxTkRBM01qWXdOaTlDVXpBNE1TMHlNREkySUZobGJHeGhJRUpzYjJOamJ5QlpkRzl1WnlBb2NtVjJMakkxS1M1d1pHWXw0YmU5Y2YwNjRmNzgxMDUwNGU5Nzk0NWQ4M2M2ODlkYjQxOTgzMWI5MWM3MGI2YTBhNWQ1MWI5MzNlNGExN2Nj" rel="noreferrer noopener">Certificato BIOSAFE per i blocchi Ytong</a></li></ul><ul><li><a href="https://storefrontapi.commerce.xella.com/medias/BS083-2026-Xella-Ytong-FIX-rev.25-.pdf?context=bWFzdGVyfGltYWdlc3w0NjA4NDd8YXBwbGljYXRpb24vcGRmfGFEWmhMMmhoTlM4eE1ERXdOamMxTkRJek5qUTBOaTlDVXpBNE15MHlNREkySUZobGJHeGhJRmwwYjI1bklFWkpXQ0FvY21WMkxqSTFLUzV3WkdZfDM1Y2FlODM5MThlZjIzYWZkNzA0MDAwZTBlNmFmNTY5MDAxYTc1YzZkNTdiYzFlZjM0MzQ5MTMxOGI3ZjVkNDI" rel="noreferrer noopener">Certificato BIOSAFE malte e collanti</a></li></ul><ul><li><a href="https://storefrontapi.commerce.xella.com/medias/BS082-2026-Xella-Multipor-rev.25-.pdf?context=bWFzdGVyfGltYWdlc3w0NjE0MDB8YXBwbGljYXRpb24vcGRmfGFEZGlMMmhoT0M4eE1ERXdOamMxTkRNd01UazRNaTlDVXpBNE1pMHlNREkySUZobGJHeGhJRTExYkhScGNHOXlJQ2h5WlhZdU1qVXBMbkJrWmd8YjdlNWZiOWU1ZDVmOGI5ZTI0ZTczZjc4MTEzMzM5NDNlMDc3ODAxY2JhYjc5N2ZmYjQ2Y2UzOWFmYjg1YWQ5MQ" rel="noreferrer noopener">Certificato BIOSAFE intonaci e rasanti</a></li></ul><div class="kg-card kg-button-card kg-align-center"><a href="https://www.xella-italia.it/it_IT/contattaci?utm_source=Newsroom&amp;utm_medium=Blog&amp;utm_campaign=Contattaci_Newsroom&amp;utm_id=Contattaci_Newsroom" class="kg-btn kg-btn-accent">Contattaci</a></div><p></p><p></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Come scegliere il materiale per una parete performante nel 2026]]></title><description><![CDATA[Nel 2026 una parete performante richiede molto più della bassa trasmittanza: efficienza energetica, comfort, acustica, sicurezza al fuoco e sostenibilità. Una guida aggiornata per scegliere materiali e sistemi costruttivi affidabili.]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/pareti-performanti-guida-2026/</link><guid isPermaLink="false">698db4b32ea4f80001eacb63</guid><category><![CDATA[Categoria Approfondimenti tecnici]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Edifici nZeb]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Isolamento Acustico]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Isolamento Termico]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Protezione al fuoco]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Risparmio Energetico]]></category><dc:creator><![CDATA[Alessia Paganelli]]></dc:creator><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 11:17:41 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/02/Banner-Referenze_Newsroom--69-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/02/Banner-Referenze_Newsroom--69-.png" alt="Come scegliere il materiale per una parete performante nel 2026"><p>Scegliere oggi il materiale giusto per una parete non &#xE8; pi&#xF9; solo questione di trasmittanza termica. La progettazione &#xE8; cambiata: normative pi&#xF9; stringenti, obiettivi di decarbonizzazione, focus crescente sul comfort interno. E poi c&#x2019;&#xE8; il cantiere, con i suoi tempi e le sue criticit&#xE0;.</p><p>Il settore edilizio &#xE8; responsabile di circa <strong>il 40% dei consumi energetici finali e il 36% delle emissioni di CO&#x2082;</strong> nell&#x2019;Unione Europea (<em>fonte: Commissione Europea &#x2013; EPBD</em>). In questo contesto, la qualit&#xE0; dell&#x2019;involucro opaco incide in modo determinante sulle prestazioni complessive dell&#x2019;edificio.</p><p>Per chi progetta, la parete &#xE8; diventata un sistema integrato: deve garantire prestazioni termiche, acustiche e meccaniche, rispondere ai requisiti di sicurezza e sostenibilit&#xE0;, oltre che essere affidabile in fase esecutiva e durare nel tempo.</p><h3 id="cosa-vuol-dire-davvero-%E2%80%9Cparete-performante%E2%80%9D-nel-2026">Cosa vuol dire davvero &#x201C;parete performante&#x201D; nel 2026</h3><p>Una parete performante non si limita a soddisfare un singolo requisito. Funziona perch&#xE9; risponde in modo bilanciato a pi&#xF9; esigenze contemporaneamente:</p><ul><li><strong>Efficienza energetica</strong><br>I target NZEB e ZEB richiedono, per le pareti opache verticali, valori di trasmittanza generalmente compresi tra <strong>0,20 e 0,26 W/m&#xB2;K</strong>, in funzione della zona climatica e della tipologia di edificio (<em>fonte: CTI &#x2013; Comitato Termotecnico Italiano; D.M. 26/06/2015</em>).</li><li><strong>Comfort termo-igrometrico</strong><br>Un&#x2019;elevata inerzia termica dell&#x2019;involucro consente di ridurre i picchi di temperatura interna estiva fino a <strong>3&#x2013;4 &#xB0;C</strong>, migliorando il comfort abitativo e riducendo il fabbisogno di raffrescamento (<em>fonte: ENEA</em>).</li><li><strong>Isolamento acustico</strong><br>Nei contesti urbani e nelle destinazioni mixed-use &#xE8; sempre pi&#xF9; richiesto il rispetto di valori di <strong>potere fonoisolante Rw &#x2265; 50 dB</strong> per le separazioni tra unit&#xE0; immobiliari (<em>fonte: DPCM 5/12/1997</em>).</li><li><strong>Sicurezza al fuoco</strong><br>Requisito imprescindibile per residenziale e terziario, con crescente attenzione all&#x2019;impiego di materiali in <strong>classe di reazione al fuoco A1</strong> (<em>fonte: Codice di Prevenzione Incendi</em>).</li><li><strong>Sostenibilit&#xE0; ambientale</strong><br>Valutata sull&#x2019;intero ciclo di vita dell&#x2019;edificio, in coerenza con CAM Edilizia e criteri LCA.</li></ul><h3 id="prestazioni-termiche-oltre-la-trasmittanza">Prestazioni termiche: oltre la trasmittanza</h3><p>&#xC8; vero: la normativa spinge verso valori di U sempre pi&#xF9; bassi, ma la trasmittanza da sola non basta. Nella progettazione avanzata entrano in gioco anche altri parametri:</p><ul><li><strong>Sfasamento termico</strong><br>Fondamentale per il comfort estivo nei climi mediterranei. Valori superiori a <strong>10&#x2013;12 ore</strong> consentono un&#x2019;efficace attenuazione dei carichi termici giornalieri (<em>fonte: UNI EN ISO 13786</em>).</li><li><strong>Continuit&#xE0; dell&#x2019;isolamento</strong><br>I ponti termici, se non correttamente progettati, possono incidere fino al <strong>20&#x2013;30% delle dispersioni complessive</strong> dell&#x2019;involucro (<em>fonte: Agenzia CasaClima</em>).</li></ul><p>I materiali che integrano isolamento e massa nella stessa sezione consentono prestazioni pi&#xF9; affidabili rispetto a stratigrafie complesse o frammentate, oltre a semplificare la posa in cantiere.</p><h3 id="comfort-acustico-un-requisito-non-pi%C3%B9-trascurato">Comfort acustico: un requisito non pi&#xF9; trascurato</h3><p>La qualit&#xE0; acustica degli ambienti &#xE8; ormai un requisito chiave, soprattutto in:</p><ul><li>edifici residenziali plurifamiliari</li><li>scuole, uffici e strutture sanitarie</li><li>interventi di rigenerazione urbana</li></ul><p>Secondo studi sul comfort abitativo, oltre <strong>il 60% delle segnalazioni di disagio indoor</strong> &#xE8; legato a problematiche acustiche (<em>fonte: CNR &#x2013; Consiglio Nazionale delle Ricerche</em>).</p><p>Il potere fonoisolante delle pareti dipende da:</p><ul><li>massa del materiale</li><li>continuit&#xE0; costruttiva (le pareti monolitiche garantiscono risultati pi&#xF9; prevedibili)</li><li>assenza di discontinuit&#xE0; e fessurazioni</li></ul><p>Soluzioni massive ma leggere permettono di raggiungere valori di <strong>Rw superiori a 50&#x2013;55 dB</strong> con maggiore affidabilit&#xE0; esecutiva.</p><h3 id="sicurezza-al-fuoco-e-durabilit%C3%A0">Sicurezza al fuoco e durabilit&#xE0;</h3><p>La reazione e la resistenza al fuoco sono parametri centrali nella scelta dei materiali per le pareti, sia in nuove costruzioni che in ristrutturazioni.</p><p>L&#x2019;impiego di materiali incombustibili contribuisce in modo significativo alla <strong>limitazione della propagazione dell&#x2019;incendio</strong> e all&#x2019;aumento dei tempi di sicurezza per l&#x2019;evacuazione (<em>fonte: Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco</em>).</p><p>I progettisti privilegiano materiali:</p><ul><li>in classe di reazione al fuoco <strong>A1</strong></li><li>stabili nel tempo</li><li>non soggetti a degrado prestazionale</li></ul><p>Una parete performante deve mantenere le proprie caratteristiche per <strong>una vita utile di progetto pari o superiore a 50 anni</strong> (fonte: UNI EN 1990 &#x2013; Eurocodici).</p><h3 id="sostenibilit%C3%A0-e-cam-da-slogan-a-criterio-di-scelta">Sostenibilit&#xE0; e CAM: da slogan a criterio di scelta</h3><p>La sostenibilit&#xE0; &#xE8; oggi un criterio tecnico misurabile. Secondo studi ambientali, una corretta selezione dei materiali dell&#x2019;involucro pu&#xF2; ridurre l&#x2019;impronta di CO&#x2082; dell&#x2019;edificio fino al <strong>30&#x2013;40% sull&#x2019;intero ciclo di vita</strong> (fonte: ISPRA).</p><p>Nel 2026 il progettista deve considerare:</p><ul><li>conformit&#xE0; ai <strong>CAM Edilizia</strong></li><li>riduzione delle emissioni di CO&#x2082;</li><li>riciclabilit&#xE0; dei materiali</li><li>efficienza del processo produttivo</li></ul><h3 id="sistemi-costruttivi-non-singoli-prodotti">Sistemi costruttivi, non singoli prodotti</h3><p>La progettazione contemporanea privilegia sempre pi&#xF9; i <strong>sistemi costruttivi completi</strong>, che permettono:</p><ul><li>prestazioni dichiarate e testate su stratigrafie reali</li><li>compatibilit&#xE0; tra elementi</li><li>riduzione degli errori in cantiere fino al <strong>25%</strong> &#xA0; &#xA0; rispetto a soluzioni frammentate (<em>fonte: ANCE</em>)</li><li>maggiore affidabilit&#xE0; del risultato finale</li></ul><h3 id="le-soluzioni-xella-per-pareti-performanti">Le soluzioni Xella per pareti performanti</h3><p>In questo scenario, Xella si posiziona come partner tecnologico per la progettazione di pareti performanti, sostenibili e sicure, grazie a sistemi basati sul calcestruzzo aerato autoclavato (AAC).</p><p><strong>Ytong</strong><br>Blocchi per murature portanti e di tamponamento con:<br>&#xB7; conducibilit&#xE0; termica fino a <strong>&#x3BB; &#x2248; 0,08 W/mK</strong> (fonte: schede tecniche Xella)<br>&#xB7; resistenza al fuoco <strong>EI fino a 240 minuti</strong>, in funzione della stratigrafia (fonte: certificazioni di prova)<br>&#xB7; elevata traspirabilit&#xE0; e comfort indoor<br>&#xB7; precisione dimensionale che riduce tempi e variabilit&#xE0; in cantiere</p><p><strong>Multipor</strong><br>Pannello isolante minerale con:<br>&#xB7; classe di reazione al fuoco <strong>A1</strong> (fonte: DoP Xella)<br>&#xB7; elevata traspirabilit&#xE0;<br>&#xB7; applicazioni interne ed esterne<br>&#xB7; ideale per interventi di riqualificazione energetica</p><p><strong>Thrakon</strong><br>La recente introduzione della linea Thrakon completa l&apos;offerta Xella:<br>&#x2022; <strong>Rivestimenti e pitture</strong>: a base silossanica, con elevata traspirabilit&#xE0; e resistenza agli agenti atmosferici<br>&#x2022; <strong>Adesivi</strong>: specifici per la posa di rivestimenti<br>&#x2022; <strong>Impermeabilizzanti</strong>: sistemi poliuretanici, cementizi e acrilici per terrazze, balconi, coperture e ambienti ad alta esposizione all&apos;acqua<br>&#x2022; <strong>Resine decorative</strong>: per finiture esteticamente ricercate</p><p>Con Thrakon, Xella offre un pacchetto completo che copre l&apos;intera stratigrafia dell&apos;edificio fino alla finitura e alla protezione delle superfici. Un approccio che semplifica la gestione del progetto, riduce le interferenze tra materiali diversi e consente di lavorare con un unico referente tecnico lungo tutte le fasi di realizzazione.</p><h3 id="conclusione">Conclusione</h3><p>Progettare una parete performante nel 2026 significa scegliere sistemi costruttivi completi, affidabili e in grado di rispondere a requisiti normativi, ambientali e prestazionali sempre pi&#xF9; stringenti.</p><p>Le soluzioni Xella consentono di semplificare il processo decisionale, ridurre i rischi progettuali ed esecutivi e realizzare edifici efficienti, sicuri e sostenibili nel tempo.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Come cambierà il modo di costruire nei prossimi 10 anni]]></title><description><![CDATA[Meno stratigrafie complesse, più sistemi costruttivi integrati.
Il CAA Ytong e l'isolamento minerale Multipor rappresentano una risposta concreta alle nuove esigenze.]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/come-cambiera-modo-costruire-prossimi-10-anni-ytong-multipor/</link><guid isPermaLink="false">696a1bcc2ea4f80001eacb3b</guid><category><![CDATA[Categoria Approfondimenti tecnici]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Risparmio Energetico]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Protezione al fuoco]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Edifici nZeb]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Muri Esterni]]></category><dc:creator><![CDATA[Alessia Paganelli]]></dc:creator><pubDate>Fri, 16 Jan 2026 11:11:51 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/01/Banner-Referenze_Newsroom--65-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2026/01/Banner-Referenze_Newsroom--65-.png" alt="Come cambier&#xE0; il modo di costruire nei prossimi 10 anni"><p>Nei prossimi dieci anni il settore delle costruzioni non cambier&#xE0; solo per effetto delle norme, ma per una trasformazione pi&#xF9; profonda: <strong>il modo in cui viene concepito l&#x2019;involucro edilizio</strong>.</p><p>Il passaggio sar&#xE0; chiaro e netto:</p><ul><li>da soluzioni assemblate a <strong>sistemi costruttivi integrati</strong></li><li>da materiali &#x201C;aggiunti&#x201D; a materiali che <strong>svolgono pi&#xF9; funzioni contemporaneamente</strong></li></ul><p>In questo scenario, il calcestruzzo aerato autoclavato e i sistemi minerali isolanti stanno assumendo un ruolo sempre pi&#xF9; centrale, perch&#xE9; rispondono in modo coerente alle principali sfide che attendono progettisti e imprese.</p><h3 id="l%E2%80%99involucro-edilizio-come-sistema-non-come-somma-di-strati">L&#x2019;involucro edilizio come sistema (non come somma di strati)</h3><p>Una delle tendenze pi&#xF9; chiare &#xE8; l&#x2019;abbandono dell&#x2019;involucro composto da materiali eterogenei, spesso scelti singolarmente e assemblati in cantiere.</p><p>Questo approccio ha generato negli anni:</p><ul><li>discontinuit&#xE0; prestazionali</li><li>ponti termici difficili da controllare</li><li>forte dipendenza dalla qualit&#xE0; della posa</li></ul><p>Il futuro va nella direzione di <strong>sistemi omogenei</strong>. I sistemi <strong>Ytong</strong> e<strong> Multipor</strong>, rappresentano un esempio concreto di questa evoluzione: un involucro realizzato con materiali compatibili per natura, comportamento igrometrico e durabilit&#xE0;.</p><h3 id="efficienza-energetica-meno-stratigrafia-pi%C3%B9-prestazione-reale">Efficienza energetica: meno stratigrafia, pi&#xF9; prestazione reale</h3><p>Nei prossimi dieci anni l&#x2019;efficienza energetica non sar&#xE0; pi&#xF9; valutata solo sulla carta, ma <strong>sulla capacit&#xE0; dell&#x2019;edificio di mantenere le prestazioni nel tempo</strong>.</p><p>Le pareti esterne dovranno:</p><ul><li>isolare in inverno</li><li>proteggere dal caldo estivo</li><li>ridurre la dipendenza dagli impianti</li></ul><p>Il calcestruzzo aerato autoclavato consente di realizzare <strong>murature monostrato ad alte prestazioni</strong>, grazie alla sua struttura microporosa e alla bassa conducibilit&#xE0; termica.<br>Quando richiesto, il sistema pu&#xF2; essere completato con pannelli <strong>Multipor</strong>, un isolamento 100% minerale che mantiene:</p><ul><li>traspirabilit&#xE0;</li><li>incombustibilit&#xE0;</li><li>continuit&#xE0; materica dell&#x2019;involucro</li></ul><p>Questo approccio riduce la complessit&#xE0; della parete e aumenta l&#x2019;affidabilit&#xE0; del risultato finale.</p><h3 id="comfort-abitativo-e-salubrit%C3%A0-da-requisito-%E2%80%9Csoft%E2%80%9D-a-criterio-di-scelta">Comfort abitativo e salubrit&#xE0;: da requisito &#x201C;soft&#x201D; a criterio di scelta</h3><p>Un tema destinato a diventare sempre pi&#xF9; determinante &#xE8; il <strong>comfort indoor reale</strong>.</p><p>Gli edifici del futuro dovranno garantire:</p><ul><li>controllo naturale dell&#x2019;umidit&#xE0;</li><li>riduzione del rischio di muffe e condense</li><li>qualit&#xE0; dell&#x2019;aria interna</li></ul><p>Il calcestruzzo aerato autoclavato Ytong e i pannelli minerali Multipor sono materiali <strong>traspiranti e igroregolanti</strong>, capaci di contribuire in modo passivo alla stabilit&#xE0; del microclima interno.</p><p>Non si tratta di un vantaggio teorico, ma di una caratteristica sempre pi&#xF9; apprezzata sia nelle nuove costruzioni ad alte prestazioni, negli interventi di riqualificazione oltre che negli edifici residenziali e terziari evoluti</p><h3 id="cantiere-del-futuro-semplicit%C3%A0-e-precisione">Cantiere del futuro: semplicit&#xE0; e precisione</h3><p>Un altro cambiamento strutturale riguarda il cantiere.</p><p>Nei prossimi anni la manodopera specializzata sar&#xE0; sempre pi&#xF9; rara con tempi di esecuzione sempre pi&#xF9; compressi. In questa prospettiva l&#x2019;errore in cantiere avr&#xE0; un costo crescente.</p><p>I sistemi Ytong nascono per rispondere a questa evoluzione:</p><ul><li>posa a giunto sottile</li><li>elevata precisione dimensionale</li><li>facilit&#xE0; di lavorazione per impianti e dettagli</li></ul><p>Il risultato &#xE8; un sistema che <strong>riduce le variabili esecutive</strong>, rendendo le prestazioni progettate pi&#xF9; facilmente raggiungibili anche in condizioni di cantiere reali.</p><h3 id="sicurezza-e-durabilit%C3%A0-requisiti-non-negoziabili">Sicurezza e durabilit&#xE0;: requisiti non negoziabili</h3><p>La sicurezza antincendio e la durabilit&#xE0; dei materiali saranno criteri sempre pi&#xF9; centrali nelle scelte progettuali.</p><p>I materiali minerali in calcestruzzo aerato autoclavato Ytong e Multipor sono:</p><ul><li>incombustibili (Euroclasse A1)</li><li>stabili nel tempo</li><li>resistenti a muffe, insetti e degrado biologico</li></ul><p>Questo li rende particolarmente adatti per edifici che devono mantenere il proprio valore nel lungo periodo, riducendo interventi di manutenzione e rifacimenti.</p><h3 id="sostenibilit%C3%A0-concreta-misurabile">Sostenibilit&#xE0; concreta, misurabile</h3><p>Il concetto di sostenibilit&#xE0; sta cambiando: non pi&#xF9; dichiarazioni generiche, ma <strong>criteri misurabili</strong>.</p><p>Per questo motivo nei prossimi anni verranno premiati:</p><ul><li>materiali con contenuto di riciclato</li><li>prodotti conformi ai CAM</li><li>sistemi con ciclo di vita lungo</li></ul><p>I sistemi Ytong e Multipor, realizzati con materie prime naturali e certificazioni ambientali, si inseriscono in questa logica di sostenibilit&#xE0; <strong>tecnica</strong>, non ideologica.</p><h3 id="conclusione">Conclusione</h3><p>Il modo di costruire cambier&#xE0; perch&#xE9; cambiano le esigenze di chi progetta, costruisce e utilizza gli edifici.</p><p>La direzione &#xE8; chiara:</p><ul><li>meno complessit&#xE0;</li><li>pi&#xF9; sistema</li><li>pi&#xF9; controllo delle prestazioni</li></ul><p>Ytong e Multipor rappresentano oggi una delle risposte pi&#xF9; coerenti a questa evoluzione, perch&#xE9; permettono di <strong>progettare e costruire involucri semplici, efficienti e durevoli</strong>.</p><p>Chi inizia oggi a ragionare in termini di sistema sar&#xE0; pronto per l&#x2019;edilizia dei prossimi anni.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Xella Italia compie 20 anni: intervista a Enrico Mangiagalli, CTO SWE, sul futuro dell'edilizia sostenibile]]></title><description><![CDATA[Xella Italia celebra 20 anni di edilizia sostenibile. Il CTO Mangiagalli racconta innovazione, economia circolare e sicurezza che guidano il futuro delle costruzioni green in Italia.]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/inte/</link><guid isPermaLink="false">691dee452ea4f80001eacb20</guid><category><![CDATA[Categoria Corporate]]></category><dc:creator><![CDATA[Marketing Xella]]></dc:creator><pubDate>Wed, 19 Nov 2025 16:27:14 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2025/11/Banner-Referenze_Newsroom.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2025/11/Banner-Referenze_Newsroom.png" alt="Xella Italia compie 20 anni: intervista a Enrico Mangiagalli, CTO SWE, sul futuro dell&apos;edilizia sostenibile"><p><strong>Un traguardo importante per l&apos;edilizia green in Italia</strong></p><p>La &#x201C;Libert&#xE0;&#x201D; ha intervistato l&#x2019;Ing. Mangiagalli, Chief Technical Officer di Xella South West Europe, in occasione del ventesimo anniversario di Xella Italia. Un&apos;opportunit&#xE0; per scoprire come l&apos;azienda si &#xE8; affermata come riferimento nell&apos;edilizia sostenibile e quali sono le prospettive future per il settore delle costruzioni green.</p><p><strong>Vent&apos;anni di innovazione nei materiali da costruzione</strong></p><p>Dal 2005, Xella Italia ha portato nel mercato nazionale una nuova cultura costruttiva basata su efficienza energetica e sostenibilit&#xE0; ambientale. Dal 2011, l&apos;azienda produce in Italia presso lo stabilimento di Pontenure, realizzando blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato (CAA) a marchio Ytong.</p><p><em>&quot;La nostra identit&#xE0; parte da un principio semplice: produrre materiali di altissima qualit&#xE0; che contribuiscano a edifici migliori, pi&#xF9; efficienti e pi&#xF9; duraturi&quot; </em>spiega Mangiagalli.</p><p><strong>Economia circolare: non solo teoria, ma pratica quotidiana</strong></p><p>Quando chiediamo a Mangiagalli cosa significhi concretamente sostenibilit&#xE0; nell&apos;edilizia per Xella, la risposta &#xE8; chiara e ricca di esempi pratici:</p><p><em>&quot;Non ci limitiamo al prodotto finito, ma coinvolgiamo l&apos;intera filiera. I criteri ESG sono fondamentali: non generiamo rifiuti da conferire in discarica perch&#xE9; gli scarti vengono reintrodotti nel ciclo produttivo. Ritiriamo e riutilizziamo gli imballaggi dai nostri clienti e selezioniamo materie prime da fornitori che condividono i nostri valori.&quot;</em></p><p><strong>Innovazione e ricerca: il segreto del successo</strong></p><p>Xella si posiziona nel segmento premium dell&apos;edilizia, e questo richiede investimenti costanti in ricerca e sviluppo. <em>&quot;Siamo produttori di materiali di alta fascia e innovativi&quot;</em>, sottolinea il CTO. <em>&quot;Nel nostro centro ricerca in Germania e nei siti produttivi abbiamo sviluppato diverse competenze per interagire con gli altri attori del mercato.&quot;</em></p><p>Ma la vera chiave del successo, secondo Mangiagalli, resta il fattore umano: <em>&quot;Investire sulle persone &#xE8; il vero segreto. La tecnologia evolve, ma sono le persone a interpretarla e guidarla.&quot;</em></p><p><strong>Pontenure: hub strategico per l&apos;edilizia sostenibile italiana</strong></p><p>Lo stabilimento di Pontenure non &#xE8; solo un sito produttivo, ma un vero asset strategico per Xella Italia. <em>&quot;Qui produciamo due linee di prodotto ed &#xE8; uno dei nostri asset principali. La nostra ambizione &#xE8; continuare a far crescere questo sito come vero hub di riferimento&quot;</em>, racconta Mangiagalli.</p><p>L&apos;impianto sta vivendo un momento di transizione importante: <em>&quot;Siamo nel pieno di un ricambio generazionale, costruendo un team nuovo con energia e volont&#xE0; di mettersi in gioco, mantenendo per&#xF2; umilt&#xE0; e rispetto per l&apos;esperienza accumulata negli anni.&quot;</em></p><p><strong>Sicurezza: un valore non negoziabile nel settore edile</strong></p><p>Per Xella, la sicurezza sul lavoro non &#xE8; solo conformit&#xE0; normativa, ma cultura aziendale. <em>&quot;Il valore pi&#xF9; importante &#xE8; la sicurezza, imprescindibile per tutelare la nostra comunit&#xE0;&quot;</em>, ribadisce Mangiagalli.</p><p>Un impegno tangibile: a fine novembre 2025, l&apos;azienda fermer&#xE0; gli impianti per un&apos;intera giornata dedicata alla formazione sulla sicurezza. <em>&quot;Per noi non si tratta solo di attuare le corrette procedure: &#xE8; una cultura che va trasmessa e condivisa.&quot;</em></p><p><strong>Le sfide future dell&apos;edilizia sostenibile</strong></p><p>Guardando ai prossimi anni, Xella Italia punta su tre direttrici fondamentali:</p><p><strong>1. </strong>Digitalizzazione dei processi produttivi</p><p><strong>2. </strong>Eccellenza operativa in ogni fase della filiera</p><p><strong>3. </strong>Sicurezza come priorit&#xE0; assoluta</p><p><em>&quot;Vogliamo costruire fondamenta solide per affrontare le sfide future&quot;</em><strong>, </strong>conclude Mangiagalli<strong>. </strong><em>&quot;&#xC8; questo che ci permetter&#xE0; di continuare a essere un vero punto di riferimento, un hub per un settore che evolve velocemente, ma che chiede responsabilit&#xE0;, qualit&#xE0; e visione.&quot;</em></p><p><strong><a href="https://storefrontapi.commerce.xella.com/medias/Libert-PC-15novembre2025.pdf?context=bWFzdGVyfHJvb3R8NDAxNzA0fGFwcGxpY2F0aW9uL3BkZnxhREkyTDJnd1l5OHhNREExTkRRMU1UZzRPREUxT0M5TWFXSmxjblREb0Y5UVExOHhOVzV2ZG1WdFluSmxNakF5TlM1d1pHWXwzMGU0ZDdkNmQwODI4MTE4NWY5NDc2NDA0MDE1ZWJkMzQ5NGJjMjRjZGE5ZmNmZWUxOTEwNDgxMmVkM2M1ZjQ5">Leggi l&apos;intervista completa a Enrico Mangiagalli: CLICCA QUI</a></strong></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Intervista all'Ing. Paolo Corchia]]></title><description><![CDATA[L'Ing. Paolo Corchia è Direttore Tecnico, Socio e responsabile B.I.M. di Policreo Srl, società di progettazione integrata con sede a Parma fondata nel 1987. Leggi l'intervista completa.]]></description><link>https://newsroom.xella-italia.it/intervista-ing-paolo-corchia/</link><guid isPermaLink="false">690890f02ea4f80001eacaf6</guid><category><![CDATA[Categoria Dicono di noi]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Risparmio Energetico]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Ristrutturazione]]></category><category><![CDATA[Approfondimenti Durabilità]]></category><dc:creator><![CDATA[Alessia Paganelli]]></dc:creator><pubDate>Mon, 03 Nov 2025 11:31:26 GMT</pubDate><media:content url="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2025/11/Banner-Referenze_Newsroom--64-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h2 id="start-copertina">#start-copertina</h2><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2025/11/Foto-intervista-newsroom--16-.png" class="kg-image" alt="Intervista all&apos;Ing. Paolo Corchia" loading="lazy" width="400" height="200"></figure><h2 id="end-copertina">#end-copertina</h2><img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2025/11/Banner-Referenze_Newsroom--64-.png" alt="Intervista all&apos;Ing. Paolo Corchia"><p></p><h2 id="start-box-rilievo">#start-box-rilievo</h2><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://newsroom.xella-italia.it/content/images/2025/11/Box-rilievo-intervista--11-.png" class="kg-image" alt="Intervista all&apos;Ing. Paolo Corchia" loading="lazy" width="350" height="300"></figure><h2 id="end-box-rilievo">#end-box-rilievo</h2><p>L&apos;Ing. Paolo Corchia &#xE8; Direttore Tecnico, Socio e responsabile B.I.M. di Policreo Srl, societ&#xE0; di progettazione integrata con sede a Parma fondata nel 1987.</p><p>Con una consolidata esperienza nello sviluppo e nell&#x2019;ingegnerizzazione di progetti complessi in ambito architettonico e strutturale, l&apos;Ing. Paolo Corchia ha contribuito a realizzazioni di grande rilevanza su tutto il territorio nazionale.</p><p><strong>1. Da quanto tempo utilizzate i prodotti Ytong e Multipor di Xella Italia?</strong></p><p>Abbiamo iniziato a utilizzare i prodotti Xella dal 2022. Li abbiamo scelti per gli ultimi due progetti residenziali che abbiamo sviluppato, Mix House ed Ex Romanini, e sin da subito ci siamo resi conto delle loro potenzialit&#xE0;.</p><p><strong>2. Come avete conosciuto questi prodotti?</strong></p><p>La conoscenza &#xE8; arrivata attraverso diversi canali. Prima di tutto attraverso il confronto con l&apos;agente Alberto Motta, che ci ha guidato nella scoperta di questi sistemi costruttivi. Poi abbiamo approfondito autonomamente consultando i siti web specialistici del settore, che ci hanno permesso di capire meglio le caratteristiche tecniche e le applicazioni possibili.</p><p><strong>3. Quali sono le principali problematiche che avete risolto con il sistema Ytong?</strong></p><p>I vantaggi che abbiamo riscontrato sono davvero molteplici. La leggerezza dei materiali facilita enormemente la movimentazione in cantiere e la loro buona adattabilit&#xE0;, legata alla facilit&#xE0; di lavorazione, semplifica notevolmente il lavoro delle imprese. Un aspetto che apprezziamo particolarmente &#xE8; la gestione ottimizzata degli scarti di lavorazione, che contribuisce a cantieri pi&#xF9; efficienti e sostenibili.</p><p>Dal punto di vista prestazionale, le caratteristiche di isolamento termico intrinseche del materiale sono eccellenti. Inoltre, la rispondenza ai requisiti CAM e la coerenza rispetto ai principi di sostenibilit&#xE0; ambientale sono aspetti fondamentali per i progetti che sviluppiamo oggi.</p><p>Tra le principali problematiche che siamo riusciti a risolvere con i prodotti Ytong di Xella Italia c&apos;&#xE8; sicuramente la possibilit&#xE0; di realizzare pareti monostrato performanti sia dal punto di vista termico che sismico. Questo &#xE8; un vantaggio enorme, sia in fase progettuale che esecutiva.</p><p><strong>4. Quali sono le principali esigenze dei committenti? Come i prodotti Xella vi hanno supportato nell&apos;andare incontro a tali richieste?</strong></p><p>Oggi i committenti hanno aspettative molto precise: chiedono sistemi costruttivi che permettano di raggiungere le migliori prestazioni termomeccaniche possibili, con tempistiche di realizzazione contenute. Non solo: vogliono materiali sostenibili dal punto di vista ambientale, perch&#xE9; la sensibilit&#xE0; verso questi temi &#xE8; cresciuta moltissimo negli ultimi anni.</p><p>I prodotti Xella ci permettono di rispondere a tutte queste esigenze in modo completo e integrato. Le prestazioni termiche e meccaniche sono eccellenti, i tempi di posa sono ridotti rispetto ai sistemi tradizionali, e la sostenibilit&#xE0; ambientale &#xE8; intrinseca nel prodotto stesso.</p><p><strong>5. Che cosa cercate da un fornitore di materiale edile?</strong></p><p>Quello che cerchiamo da un fornitore &#xE8; innanzitutto assistenza tecnica qualificata. Abbiamo bisogno di partner che ci aiutino nell&apos;individuazione delle soluzioni pi&#xF9; adeguate e affidabili per i progetti che sviluppiamo. In Policreo lavoriamo su progetti complessi e multidisciplinari, quindi il supporto tecnico non &#xE8; solo un valore aggiunto, &#xE8; una vera e propria necessit&#xE0;.</p><p><strong>6. Parlando di sostenibilit&#xE0;, quanto &#xE8; importante questo parametro nei vostri progetti? Cosa fate concretamente per rispettarla?</strong></p><p>Policreo opera mediante un Sistema di Gestione Integrato Qualit&#xE0;, Ambiente e Sicurezza certificato. Abbiamo inoltre deciso di uniformare il nostro Sistema di Gestione anche secondo gli standard della norma UNI EN ISO 14001:2015, che rappresenta il riferimento a livello internazionale per l&apos;applicazione delle buone pratiche volte alla tutela dell&apos;ambiente.</p><p>Concretamente, questo si traduce in una selezione attenta dei materiali, nella progettazione orientata all&apos;efficienza energetica e nell&apos;attenzione costante all&apos;intero ciclo di vita degli edifici. Ogni scelta progettuale viene valutata anche in termini di impatto ambientale.</p><p><strong>7. Da 1 a 10 quanto &#xE8; importante la formazione continua nella vostra attivit&#xE0;?</strong></p><p>Direi senza dubbio 10. La formazione continua &#xE8; indispensabile, perch&#xE9; il settore dell&apos;edilizia evolve continuamente: cambiano le normative, si sviluppano nuove tecnologie, migliorano i materiali. Chi non si forma costantemente rischia di rimanere indietro e di non poter offrire ai propri clienti le soluzioni migliori.</p><p><strong>8. Infine, da 1 a 10, lei quanto consiglierebbe i prodotti Xella?</strong></p><p>Per le conoscenze che ho maturato in questi anni di utilizzo consiglio decisamente i prodotti Xella, quindi direi 10. Sono sistemi costruttivi affidabili, performanti e sostenibili: tutto quello che un progettista cerca oggi.</p><div class="kg-card kg-callout-card kg-callout-card-blue"><div class="kg-callout-text"><strong>Scopri il progetto <a href="https://referenze.xella-italia.it/mix-house-xxv-aprile-parma/">Mix House - XXV Aprile</a> progettato da Policreo S.r.l.</strong></div></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>