APPROFONDIMENTI TECNICI
CAM Edilizia 2025 e Calcestruzzo Aerato Autoclavato
APPROFONDIMENTI TECNICI
CAM Edilizia 2025 e Calcestruzzo Aerato Autoclavato
Cosa sono i CAM Edilizia 2025 e perché riguardano il CAA
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) Edilizia 2025, aggiornati dal D.M. 24 novembre 2025 e obbligatori in tutti gli appalti pubblici, definiscono i requisiti ambientali minimi che materiali da costruzione, servizi di progettazione e imprese devono soddisfare per partecipare a gare pubbliche. Per i blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato (CAA) il decreto stabilisce un contenuto minimo di materia recuperata, riciclata o sottoprodotto pari al 7,5% sul peso del prodotto.
In altre parole: se stai progettando o realizzando un'opera pubblica nel 2026, i CAM sono un requisito tecnico che devono essere analizzati e rispettati.
Cos'è cambiato con il D.M. 24 novembre 2025
Il decreto sostituisce il precedente D.M. 256/2022 e introduce una logica diversa: non più semplice dichiarazione di rispondenza, ma dimostrazione quantitativa basata sul ciclo di vita. Tre sono le novità strutturali che impattano direttamente su chi sceglie i materiali.
L'LCA diventa centrale, non facoltativa
I CAM 2025 introducono la metodologia LCA (Life Cycle Assessment) come elemento operativo per il calcolo degli impatti ambientali dell’opera. I criteri premianti (paragrafi 2.6.3, 3.2.4, 4.3.1) assegnano punteggio aggiuntivo al soggetto economico che dimostra una riduzione di almeno il 5–10% degli indicatori ambientali rispetto alla soluzione a base di gara. Questo significa che avere a disposizione un'EPD verificata da terzi (non un'autocertificazione) diventa un asset competitivo concreto.
I materiali devono essere tracciabili e documentati
Il decreto richiede che ogni prodotto da costruzione soggetto a CAM sia corredato da evidenze verificabili: EPD conformi a EN 15804+A2, certificazioni VOC/emissioni, contenuto di riciclato attestato. Sono finiti i tempi in cui bastava dichiarare di essere "eco-sostenibili": oggi servono delle certificazioni specifiche..
Il progettista ha più responsabilità
La stazione appaltante verifica la conformità CAM lungo tutto il ciclo di vita dell'appalto. Il progettista deve redigere la Relazione CAM, il Piano di manutenzione (CAM 2.3.16) e il Piano di decostruzione selettiva (CAM 2.3.17), coerenti con lo studio LCA-LCC e il Reference Study Period (RSP).
EPD e LCA: casi d’uso concreto
Nel 2026, l'EPD non è più un documento da allegare alla scheda tecnica. È il passaporto ambientale del prodotto. Ecco casi d'uso concreto:
· Relazione CAM di progetto (criterio 2.1.1): il progettista la usa per dimostrare la conformità del capitolato speciale d'appalto.
· Studi LCA/LCC semplificati (criteri 2.6.3, 3.2.4, 4.3.1): i dati EPD sono il punto di partenza per il calcolo degli indicatori richiesti dalla stazione appaltante.
· Integrazione BIM: il CAM richiede che la documentazione tecnica sia archiviata in formato IFC - avere dati EPD strutturati accelera questa operazione.
· Differenziazione in gara: le stazioni appaltanti attribuiscono punteggi aggiuntivi a chi porta EPD verificate da terzi.
I blocchi Ytong sono coperti da EPD, dichiarazione ambientale di tipo III, per entrambi gli stabilimenti italiani, redatte secondo EN 15804+A2 e verificate da IBU (istituto di certificazione tedesco riconosciuto in Europa).
Un'EPD completa consente al progettista di avere dei dati certificati e validati da inserire all’interno dell’analisi LCA e della relazione CAM.
La ricarbonatazione del CAA: un vantaggio nascosto nei calcoli LCA
Uno degli aspetti meno conosciuti del CAA, e più rilevanti nell'ottica CAM, è la sua capacità di riassorbire CO₂ nel tempo attraverso il processo di ricarbonatazione. La CO₂ rilasciata durante la produzione, delle materie prime e del prodotto finito, viene progressivamente intrappolata nella struttura cristallina del CAA durante la vita utile dell'edificio: secondo i dati pubblicati dal Centro R&D Xella (marzo 2022), il CAA raggiunge un grado di ricarbonatazione dell'88% dopo 50 anni e completo in meno di 60 anni.
In termini LCA, questo si traduce in un contributo negativo al GWP nel modulo B1 dell'EPD . La completa riciclabilità e il successivo riutilizzo del materiale, a fine vita dell’edificio, consentono di ridurre l’impatto ambientale per la produzione di nuove materie prime vergini. Nella Net Zero Roadmap dell'EAACA, la ricarbonatazione vale una riduzione di 43 kg CO₂e/m³ rispetto allo scenario attuale.
Questo meccanismo è già riconosciuto nelle EPD di Xella Italia e può essere valorizzato negli studi LCA edificio richiesti dai criteri premianti CAM.
Cosa significa tutto questo per chi opera nel mercato dell’edilizia?
I CAM 2025 ridisegnano le priorità di acquisto e specifica nel B2B. Ecco le implicazioni pratiche per ogni figura della filiera:
Per i progettisti
Specificare materiali con EPD verificata non è più una scelta etica — è una protezione professionale. In assenza di documentazione LCA adeguata, la responsabilità della mancata conformità CAM ricade sul progettista. I sistemi monostrato come il CAA semplificano enormemente la produzione degli elaborati richiesti.
Per le imprese di costruzione e general contractor
Ridurre il numero di materiali in un elemento tecnico significa ridurre il numero di EPD da gestire, semplificare il piano di decostruzione selettiva e abbassare il rischio documentale in sede di collaudo. Il CAA, in quanto sistema monostrato, abbatte questa complessità rispetto a soluzioni pluristrato.
Per le stazioni appaltanti e i RUP
I criteri premianti CAM non sono discrezionali: devono essere motivatamente inclusi o esclusi. Richiedere EPD verificate, contenuto di riciclato superiore alla soglia minima e studi LCA semplificati è oggi lo strumento per premiare qualità reale senza incorrere in contestazioni.
Perché il CAA è una scelta sicura per le gare pubbliche nel 2026
Il CAM Edilizia 2025 ha spostato l'asse della concorrenza dal prezzo alla documentazione verificabile. In questo scenario, il calcestruzzo aerato autoclavato parte avvantaggiato per tre ragioni strutturali:
Conformità immediata: supera già le soglie CAM su contenuto riciclato, emissioni VOC e durabilità.
Documentazione pronta: EPD di prodotto disponibile la produzione italiana, certificazione del contenuto di riciclato, certificazioni Biosafe e VOC disponibili.
Semplicità progettuale: sistema monostrato = LCA più semplice, piano di manutenzione più snello, piano di demolizione selettiva più lineare.