Loading...
APPROFONDIMENTI TECNICI

Le malte e i cicli di finitura per il calcestruzzo aerato autoclavato

APPROFONDIMENTI TECNICI

Le malte e i cicli di finitura per il calcestruzzo aerato autoclavato

Data:
Condividi:

Come proteggere le murature ed evitare problematiche scegliendo le giuste malte e cicli di finitura per il calcestruzzo aerato autoclavato

Uno dei temi più ricorrenti quando si parla di calcestruzzo cellulare riguarda la scelta delle malte per la posa e la finitura della muratura.

Il calcestruzzo cellulare è un materiale molto leggero, con caratteristiche termiche e meccaniche molto particolari e come tale, nella scelta delle malte, non può essere equiparato ad altri sistemi di muratura tradizionali (laterizi, blocchi in cemento, blocchi-cassero, ecc.).

Ecco perché Xella Italia da molti anni distribuisce in tutto il territorio nazionale malte specifiche e - da marzo 2019 - si è dotata di un proprio impianto di produzione in grado di fornire al mercato malte collanti e intonaci idonei e controllati, testati e certificati sui prodotti in calcestruzzo cellulare Ytong e Multipor dal Centro Ricerca e Sviluppo Xella, con sede a Emstal vicino a Berlino.

Malta collante Ytong Fix N200 (Preocol)

La malta collante Ytong Fix N200 necessaria a creare il giunto sottile (3 mm) e “saldare” così tra loro i blocchi Ytong, deve avere caratteristiche peculiari: alta resistenza a compressione, elevata lavorabilità e resistenza ai solfati.

La tecnica di posa a giunto sottile delle murature è un notevole vantaggio dal punto di vista della rapidità di posa e della performance termica, non avendo il classico ponte termico diffuso dato dal giunto tradizionale in malta cementizia (sp. 10-15 mm). Il giunto sottile unito all’utilizzo di un prodotto ad alta resistenza meccanica, assicura infatti il comportamento monolitico della parete, conferendo un ottimo comportamento meccanico alla muratura e assicurandone l’integrità strutturale nel tempo.

La resistenza ai solfati della malta è una caratteristica imprescindibile per le murature in calcestruzzo cellulare: i blocchi vengono prodotti con sabbia, calce, cemento e un piccolo contenuto di gesso.

Questo impone l’uso di malte collanti con leganti ad elevata resistenza ai solfati, al fine di scongiurare il rischio di formazione di composti fortemente espandenti quali la taumasite e l’ettringite, in grado di distaccare i blocchi tra loro e minare l’integrità della parete.

Ecco perché la colla Ytong Fix è classificata con una resistenza a compressione a 28 gg > di 10 MPa (M10) e presenta un’alta resistenza ai solfati, rendendola raccomandata per l’incollaggio di blocchi in calcestruzzo cellulare Ytong.

Attenzione: non bisogna confondere la malta collante con il rasante.

Malta leggera Multipor per esterno

Grazie alla planarità delle pareti a giunto sottile, con una posa corretta, è possibile ridurre lo spessore dell’intonaco esterno a meno di 1 cm, ricorrendo però all’uso di una malta specifica e armando l’intonaco con reti adeguate.

La Malta Leggera Multipor nasce in abbinamento al pannello isolante minerale Multipor ma è la soluzione specifica e ottimale per l’esecuzione di intonaci sottili armati su pareti in blocchi Ytong.

Essa presenta infatti caratteristiche uniche: un peso specifico è pari alla metà dei normali rasanti o intonaci (800 kg/mc VS 1500 kg/mc), grazie all’alleggerimento con sfere cave in vetro che conferiscono inoltre alla malta un basso modulo elastico, un’elevata resistenza meccanica e un ridotto assorbimento d’acqua, tutte caratteristiche che la rendono particolarmente indicata per l’uso in esterno e garantiscono la piena compatibilità e protezione delle murature in blocchi Ytong.

Il basso modulo elastico, le fibre di rinforzo e gli additivi specifici fanno sì infine che non si formi l’"effetto ragnatela" sulle pareti, tipico indizio dell’utilizzo di un intonaco troppo rigido che tende a disidratarsi e a “strappare” la superficie dei blocchi. La malta presenta inoltre un’ottima permeabilità al vapore, a garanzia della traspirabilità dell’involucro, e ha un contenuto riciclato ai fini LEED e CAM del 22%.

L’intonaco sottile in Malta Leggera Multipor va completato con una finitura colorata per esterni (intonachino), andando a scegliere prodotti traspiranti a base silossanica o ai silicati. In alternativa la stessa Malta Leggera Multipor può essere impiegata come finitura superficiale con un ulteriore strato di circa 2 mm, andando a lisciarla con fratazzo in spugna o ABS e poi pitturando con prodotti permeabili al vapore.

Rasante per interni Ytong RY25

Anche in interno è possibile usare finiture molto sottili.

Il rasante Ytong RY25 è stato sviluppato per eseguire intonaci sottili armati sulle superfici interne delle pareti Ytong, pareti perimetrali o tramezzature, caratterizzati da uno spessore di min. 5 mm e l’interposizione di una rete in fibra di vetro alcali-resistente.

Anche questa malta è pienamente compatibile con i blocchi in calcestruzzo cellulare Ytong e, essendo una malta assorbente, permette l’applicazione delle tradizionali finiture per interni quali malta fina, stabilitura ecc.

I vantaggi nell’utilizzo del rasante RY25 risiedono nella semplicità di posa in opera e nel basso spessore (maggior spazio disponibile e minore peso caricato sulle pareti).

Basti pensare che una tramezza Ytong rasata su entrambi i lati con RY25 può arrivare a un peso al metro quadrato della metà rispetto a una tramezza classica in laterizi forati intonacata, conferendo grandi vantaggi strutturali soprattutto in ambito di ristrutturazione e in zona sismica.

L’intonaco sottile armato per interni in RY25 può essere completato con una finitura da interni base calce o base gesso, oppure con un ulteriore strato di RY25 da tirare a frattazzo.

Cicli di intonaco in spessori tradizionali Ytong LP120 e LR100

Alternativamente agli intonaci sottili, la muratura Ytong può essere intonacata sia internamente che esternamente utilizzando l’intonaco Ytong LP120 in spessori tradizionali (consultare le raccomandazioni tecniche per il trattamento di superfici disomogenee o in presenza superfici rivestite da isolanti o a bassa aderenza). Esternamente l’intonaco LP120 deve però essere ulteriormente protetto con una rasatura armata in Malta Leggera Multipor di spessore 4-5 mm, con un ulteriore strato sottile di finitura da esterni. Internamente è sufficiente una finitura base calce o base gesso.

Per facciate poco sollecitate (protezione data da gronde, balconi, sporgenze, assenza di aggressioni ambientali e facciate basse poco soggette a vento) può essere impiegato l’intonaco Ytong LR100, anch’esso specifico per il calcestruzzo cellulare Ytong. Il peso specifico è stato ridotto a 1000 kg/mc grazie all’aggiunta di inerte organico, migliorandone l’elasticità. Grazie al suo comportamento elastico l’intonaco LR100 può essere finito superficialmente con un semplice intonachino a base silossanica o ai silicati, evitando l’esecuzione della rasatura armata (se le facciate non rispettano i requisiti sopra esposti si consiglia comunque l’esecuzione della rasatura armata in Malta Leggera Multipor).

Fare riferimento alle schede tecniche dei prodotti per maggiori informazioni.

La garanzia di un sistema completo

Concludendo, la scelta migliore per l’esecuzione dell’incollaggio e per i cicli di finitura delle pareti è sempre quella di affidarsi al produttore del sistema costruttivo.

Xella Italia non si limita infatti a vendere un blocco da muratura, ma vuole fornire un pacchetto completo a garanzia del corretto funzionamento del sistema costruttivo Ytong, andando così a evitare problematiche anche di seria entità che possono presentarsi all’edificio.

In evidenza