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SOSTENIBILITA'

NZEB (Nearly Zero Energy Buildings) – Parte 2

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NZEB (Nearly Zero Energy Buildings) – Parte 2

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Progettare edifici ad altissima prestazione energetica

Nell’articolo precedente abbiamo affrontato il tema degli Edifici NZEB (Nearly Zero Energy Buildings).

Entriamo adesso nel merito di alcuni degli aspetti fondamentali per la corretta progettazione di un edificio a bassissimo consumo energetico.

Analisi del sito di progetto

È fondamentale un’attenta analisi del sito di progetto.

Tale analisi deve comprendere il controllo della radiazione solare incidente sull’involucro e conseguenti ombreggiamenti, lo studio dei venti dominanti, lo studio della vegetazione presente, ecc.

L’obiettivo primario è massimizzare l’efficienza degli apporti passivi del sole e dei venti, importantissimo contributo gratuito nel bilancio energetico annuale. Oltre all’evidenziare eventuali condizioni climatiche critiche, sia nella stagione invernale che in quella estiva, da dover risolvere attraverso una corretta progettazione.

Progettazione dell'involucro edilizio

Secondo aspetto fondamentale è la progettazione dell’involucro edilizio.

Per progettazione si intende la scelta dei nodi tecnologici e soprattutto dei materiali, al fine di avere un involucro altamente performante. È necessario un controllo delle prestazioni annuali dell’involucro, sia estive che invernali, dato che il nostro è un clima mediterraneo.

Un altro aspetto da controllare è la corretta igrometria, garantita da un’attenta scelta del materiale, per il raggiungimento di un’alta traspirabilità e perfetta tenuta all’aria e al vento dell’involucro.

L’obiettivo è la conservazione del comfort interno grazie a componenti e materiali performanti: l’involucro deve raggiungere un accurato isolamento, essere protetto da venti o da eccessivi apporti solari ed avere un’alta traspirabilità.

Analisi e progettazione degli impianti

Anche in un edificio a energia quasi zero bisogna considerare la dotazione di impianti: all’involucro altamente performante e alla corretta progettazione passiva può essere aggiunto l’utilizzo di impianti per il contenimento delle perdite per ventilazione, così da ridurre al minimo i consumi.

Ad esempio, l’introduzione di un sistema di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore, in modo da chiudere positivamente il bilancio energetico. Inoltre, è fondamentale l’utilizzo di elettrodomestici ad alta efficienza.

Integrazione con gli impianti di produzione energetica

Veniamo all’aspetto più importante da considerare nel NZEB: l’Integrazione tra organismo architettonico e impianti di produzione energetica, considerando che la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili deve essere almeno del 50%.

Le soluzioni utilizzabili per lo sfruttamento di fonti di energia rinnovabile (FER) sono: energia geotermica, energia eolica e microeolica, sistemi fotovoltaici e solari termici, biomassa e cogenerazione con impianti a scala adeguata. L’istallazione di impianti di produzione energetica diventa una vera e propria progettazione e dipende da vari fattori:

  • rapporto S/V (superficie disperdente/volume climatizzato)
  • superfici disponibili per l’integrazione di sistemi attivi nell’involucro dell’edificio
  • contesto in cui un edificio è inserito (terreno, densità di costruzione, ombre portate)

NZEB: benefici individuali e collettivi

La realizzazione di un NZEB assicura enormi benefici individuali e collettivi.

Oltre al suo scopo primario, ovvero la diminuzione dei consumi e dunque la limitazione di emissioni di gas serra, comporta una minore spesa per riscaldamento e raffrescamento, ed essendo perfettamente coibentato assicura una assoluta salubrità che permette elevati livelli di comfort a chi lo vive.

Seppur complessa, la progettazione di un NZEB di nuova costruzione consente di prevedere fin dall’inizio tutti gli accorgimenti necessari al raggiungimento dell’obiettivo “energia quasi zero”, la vera sfida in Italia sarà la riqualificazione energetica degli edifici già costruiti, facendo in modo da rendere “quasi zero” anche il patrimonio edilizio esistente.

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