SOSTENIBILITA'
LCA, LCC ed EPD: gli strumenti per valutare la sostenibilità del progetto
SOSTENIBILITA'
LCA, LCC ed EPD: gli strumenti per valutare la sostenibilità del progetto
La sostenibilità non si misura solo con i consumi energetici
La progettazione sostenibile richiede oggi una visione più ampia rispetto al solo contenimento dei consumi energetici.
I Criteri Ambientali Minimi e le più recenti normative europee spingono infatti verso una valutazione dell'edificio lungo l'intero ciclo di vita, considerando non solo la fase d'uso, ma anche produzione dei materiali, manutenzione, sostituzioni e fine vita.
In questo scenario assumono un ruolo centrale strumenti come:
- LCA (Life Cycle Assessment);
- LCC (Life Cycle Costing);
- EPD (Environmental Product Declaration).
Cosa richiede il CAM 2.6.3
Il criterio CAM 2.6.3 - Metodologie di ottimizzazione delle soluzioni progettuali per la sostenibilità (LCA e LCC) prevede un punteggio premiante per gli operatori che sviluppano analisi ambientali ed economiche finalizzate a dimostrare il miglioramento della sostenibilità del progetto.
L'obiettivo è incentivare approcci progettuali basati su dati verificabili e confronti oggettivi tra differenti soluzioni tecniche.
Cos'è il Life Cycle Assessment (LCA)
LCA significa Life Cycle Assessment, ovvero Analisi del Ciclo di Vita.
Si tratta di una metodologia che consente di valutare gli impatti ambientali di un prodotto o di un edificio considerando tutte le fasi del suo ciclo di vita:
- estrazione delle materie prime;
- produzione;
- trasporto;
- utilizzo;
- manutenzione;
- recupero e fine vita.
L'approccio LCA permette quindi di superare una valutazione limitata alle sole prestazioni energetiche durante l'esercizio dell'edificio.
Cos'è il Life Cycle Costing (LCC)
LCC significa Life Cycle Costing, ovvero analisi dei costi lungo il ciclo di vita.
Lo strumento permette di valutare economicamente una soluzione considerando:
- costi iniziali;
- manutenzione;
- sostituzioni;
- gestione;
- smaltimento e recupero.
Per il progettista rappresenta un supporto fondamentale nelle valutazioni comparative e nelle gare pubbliche.
Cos'è una EPD
La Environmental Product Declaration (EPD) è una dichiarazione ambientale di prodotto verificata da organismo indipendente.
L'EPD riporta informazioni quantitative sugli impatti ambientali di un prodotto elaborate secondo metodologie LCA riconosciute a livello internazionale.
Per il progettista rappresenta una fonte affidabile di dati da utilizzare negli studi ambientali previsti dai CAM.
Perché le EPD sono importanti nella progettazione CAM
Le EPD consentono di:
- confrontare diverse soluzioni progettuali;
- alimentare studi LCA;
- documentare le prestazioni ambientali dei materiali;
- supportare la redazione dei documenti di gara;
- fornire evidenze tecniche verificabili.
Per questo motivo il loro utilizzo assume un ruolo sempre più importante nell'ambito della progettazione sostenibile.
Il contributo delle soluzioni Xella
I principali prodotti Xella dispongono di Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD), tra cui:
Blocchi Ytong e Siporex
- Stabilimento di Pontenure: EPD-XEL-20260010-IBA1-EN
- Stabilimento di Atella: EPD-XEL-20260008-IBA1-EN
Pannelli Multipor
- EPD-XEL-20250256-IBA1-IT
Questa documentazione fornisce dati ambientali verificati utili per le attività di progettazione e valutazione della sostenibilità.
Il valore dell'approccio LCA nella scelta dei sistemi costruttivi
Uno studio sviluppato con il Politecnico di Milano ha confrontato differenti soluzioni costruttive a parità di prestazione termica.
Secondo quanto emerso, le soluzioni monostrato in calcestruzzo aerato autoclavato possono contribuire a ridurre diversi indicatori di impatto ambientale rispetto ad altre tipologie costruttive considerate nello studio.
Per il progettista ciò significa poter disporre di dati oggettivi a supporto delle scelte progettuali.
Dalla conformità normativa alla progettazione consapevole
L'introduzione di strumenti quali LCA, LCC ed EPD rappresenta un cambiamento significativo nel modo di valutare gli edifici.
Non viene più considerata esclusivamente la prestazione finale dell'opera, ma l'intero percorso che porta alla sua realizzazione e gestione nel tempo.
In quest'ottica la sostenibilità non è soltanto un requisito normativo, ma un criterio progettuale che accompagna tutte le fasi del processo edilizio.