
DICONO DI NOI
Intervista all’Arch. Gianpiero Cavallo

DICONO DI NOI
Intervista all’Arch. Gianpiero Cavallo

L'Arch. Gianpiero Cavallo è un libero professionista nel campo dell'architettura e della progettazione sostenibile. Con sede a Busca, in provincia di Cuneo, il suo studio si dedica alla realizzazione di edifici a basso consumo energetico, promuovendo pratiche di costruzione sostenibile.
In qualità di Auditore e Consulente Esperto CasaClima, l'Arch. Cavallo ha partecipato a numerosi progetti certificati dall'Agenzia, tra cui edifici classificati nelle categorie CasaClima A, Gold e R. Alcuni esempi includono progetti a Saluzzo, Villar San Costanzo e Venaria Reale.
Oltre all'attività professionale, Cavallo è docente presso l'Istituto Denina Pellico Rivoira di Saluzzo, dove insegna principi di sostenibilità alle nuove generazioni. Nel settembre 2024 ha ricevuto il Fidelity Award dall'Agenzia CasaClima, riconoscimento che premia l'impegno costante nel promuovere la sostenibilità sia nel settore edilizio che in quello educativo.
1) Da quanto tempo utilizza i prodotti Ytong e Multipor di Xella Italia?
Come certificatore CasaClima, conosco questi prodotti dal 2015. Nei miei progetti, li uso dal 2021: la villetta in Val Maira è la prima di una serie di realizzazioni.
2) Come ha conosciuto questi prodotti?
Grazie all’Agenzia CasaClima di cui sono auditore, oltre che certificatore.
3) Quali sono le principali problematiche risolte con i sistemi Ytong e Multipor?
Sono numerose, di sicuro sono da citare quelle relative al consumo energetico e alla sostenibilità dei progetti, ma è da sottolineare l’efficienza di questo sistema in cantiere: si mette il blocco e l’involucro è finito.
I tempi contano anche per la gestione della committenza, che vede subito la casa che sembra quasi finita e realizzata in tempo record.
4) Ci faccia un esempio di un cantiere specifico, se possibile.
Potrei citare tre ville nel cuneese, fra cui quella in Val Maira che è il primo esempio di un progetto fatto con i vostri sistemi.
5) Quali sono, secondo lei, le principali esigenze dei committenti? Come i prodotti Xella l’hanno supportata nell’andare incontro a tali richieste?
Quello che cercano principalmente i committenti sono la velocità di esecuzione, dei costi ridotti e il possibile risparmio dato dalla gestione di un solo fornitore e dalla posa di un solo strato. Da citare anche il fatto che il cappotto in EPS non piace a tutti a causa di una maggiore sensibilità ecologica e per il fatto che non apprezzano che l’isolamento suoni “a vuoto”.
Infine, il caso dei cappotti che hanno preso fuoco a Milano e Londra ha colpito molto le persone.
I prodotti Xella sono perfetti sotto tutti questi profili, e questo ha valore non solo per i committenti ma anche per il progettista e l’impresa.
6) Che cosa cerca da un fornitore di materiale edile?
Che sia preparato e che sappia quel che ti vende: a noi progettisti servono dei consulenti, così come noi lo siamo per i committenti.
I tecnici devono sapere le reali prerogative ed aiutare a risolvere i casi specifici di ogni progetto (compatibilità dei materiali, prove in cantiere, risoluzione dei nodi complessi…); è una questione di fiducia.
7) Parlando di sostenibilità, quanto è importante questo parametro nei suoi progetti? Cosa fa concretamente per rispettarla?
La sostenibilità per me è importantissima: significa progettare bene, con materiali più naturali possibile in modo da avere fabbricati performanti dal punto di vista energetico e confrontabili fra di loro, in modo da avere dei dati concreti da evidenziare al committente.
8) Da 1 a 10 quanto è importante la formazione continua nella sua attività?
10! Per piacere e per necessità è indispensabile esser aggiornati.
9) Infine, da 1 a 10, quanto consiglierebbe i prodotti Xella?
10! Perché li ho provati in edifici diversi con committenti diversi, e hanno sempre garantito ottimi risultati.